16 novembre 2008: l’Atalanta-Napoli più “pazzo” di sempre (tra gioie e polemiche)

         
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Di solito si dice che “non è Atalanta senza sofferenza”, oppure che sia impossibile non vivere l’ambiente nerazzurro senza emozioni. Ecco, il 16 novembre 2008, è inciso nella storia bergamasca per uno degli Atalanta-Napoli più “pazzi” di sempre: tra errori arbitrali, proteste e una gioia atalantina gustata tutta nel finale.

Un’Atalanta imbattibile in casa contro un Napoli lanciato nelle zone alte della classifica: le premesse sono ottime. Nonostante ciò, il primo tempo è all’insegna della noia: con Bobo Vieri (titolare dal primo minuto) che non incide. Nella ripresa i nerazzurri alzano il ritmo sfiorando più volte il goal, che arriva con Ferreira Pinto dopo aver messo a sedere due difensori. Con l’espulsione di Zalayeta sembrerebbe un pomeriggio tutto in discesa, ma a complicare le cose ci pensa l’arbitro Brighi tra un rigore inesistente dato al Napoli e un penalty grosso come una casa non dato per un fallo ai danni di Valdez. Famose le parole di Corbani su Radio Alta: “Questa è una ladrata nei confronti dell’Atalanta”. Tra l’espulsione di Delneri e Osti c’è il goal straordinario di Manfredini su punizione: l’Atleti Azzurri d’Italia esplode di gioia, passando dalla rabbia alla gioia. A chiudere i conti ci pensa Sergio Floccari con un 3-1 che consolida la forza della Dea tra le mura amiche.

Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo