Differenza tra errore grammaticale, lessicale, sintattico…

Nessuno di noi può affermare di non aver mai commesso nemmeno un errore…


Vi sarà sicuramente capitato al momento della correzione di un tema, o parlando con qualcuno, di essere corretti riguardante il tipo di errore commesso… grammaticale, ortografico, lessicale, sintattico, semantico, e così via.

La lingua italiana è complessa, e in quanto tale è molto facile sbagliare.
Per molte persone è già difficile capire l’errore in sé, immaginate capire addirittura il tipo di errore.

Chiariamoci le idee…

ERRORE GRAMMATICALE
La grammatica è l’arte di parlare e scrivere correttamente. È il codice della lingua ed è suscettibile di modificazione e rinnovamento. La grammatica si suddivide in tre sezioni fondamentali: fonetica, morfologia e sintassi. Quindi tutti gli errori che non sono ortografici, lessicali, sintattici o semantici rientrano genericamente nell’errore grammaticale.
es.: la coniugazione dei verbi (tipo i congiuntivi-> pecca di molti italiani)

ERRORE ORTOGRAFICO
Il termine ortografia deriva dal greco ὀρθός (orthós)=”corretto” e γραφή (graphé)=”scrittura”. Si riferisce alla maniera di scrivere, e comprende l’insieme complesso delle regole che servono a scrivere bene. Tipo al corretto modo di usare le consonanti, le lettere maiuscole o minuscole, la giusta accentazione, ecc.
es.: qual’è (si scrive senza apostrofo)

ERRORE LESSICALE
Significa non inerente al lessico… Cioè l’utilizzo inappropriato di un vocabolo, usato in modo improprio o distorto. Come l’uso di una parola al posto di un’altra, l’invenzione di parole inesistenti, ecc.
es.: – Sono corto e magro (invece di “basso”).
– Ho bevuto l’acqua fluorescente (invece di “effervescente”).

ERRORE SINTATTICO
È la parte della grammatica che studia la concatenazione e la funzione delle parti del discorso. Un errore di sintassi si ha quando si sbaglia la struttura della frase… come l’ordine degli elementi della frase, la costruzione delle subordinate, il mancato uso di articoli e preposizioni, ecc.
es.: – Vado nella dentista (DALLA).
– Vado all’asilo e ho molti amici con quelli posso giocare (con CUI).
–  Mi molto dispiace (inversione ordine).

ERRORE SEMANTICO
Riguarda il significato delle parole. È un errore che si commette quando si dice una cosa volendone dire un’altra. Ad esempio, l’uso di un proverbio o un modo di dire in un contesto sbagliato, oppure, l’uso di una parola che ha un significato diverso rispetto a quello che crediamo.
es.: – Luigi è un pittore provetto. Ha appena iniziato a dipingere.

In questo caso, il parlante sta utilizzando la parola “provetto” credendo che significhi “alle prime armi”, quando invece significa esattamente l’opposto, ossia: “esperto”.

ERRORE MORFOLOGICO
La morfologia è lo studio della struttura grammaticale delle parole, che ne stabilisce la classificazione e l’appartenenza a determinate categorie. Come il nome, il pronome, il verbo, l’aggettivo, ecc. Un errore di morfologia pertanto è un errore nella corretta analisi delle parole.
es.: – Bambino = nome maschile di cosa (in realtà di persona).

Se volete sapere quali sono gli errori più comuni commessi dagli italiani, leggi anche: I 7 errori grammaticali più comuni commessi dagli italiani
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