Ferrara, il figlio uccide i genitori per i brutti voti

Ha vissuto ore di angoscia il comune di Pontelangorino (provincia di Ferrara), mille abitanti, per la morte di una coppia. Marito e moglie erano i genitori di un ragazzo di 16 anni, arrestato assieme a un amico per il loro omicidio. Dopo il ritrovamento dei due cadaveri, ieri, i Carabinieri hanno iniziato le indagini e sono arrivati a sospettare del figlio della coppia.

Il ragazzo e un amico, alla Caserma di Comacchio, hanno confessato il brutale omicidio compiuto con un’ascia, dopo un lungo interrogatorio. Crollati, i due ragazzi hanno indicato il luogo dove trovare i vestiti insanguinati e l’arma del delitto, gettati in un fosso di una località vicina al comune di abitazione.

Mille euro per compiere l’omicidio di Ferrara

Il figlio della coppia si sarebbe fatto aiutare dal suo amico, al quale aveva promesso una ricompensa di mille euro. I due avevano premeditato l’omicidio, fatto che rende ancora più macabro il massacro avvenuto.

Durante l’interrogatorio, gli inquirenti hanno notato troppe incongruenze tra i racconti dei due adolescenti. Dopo la confessione, i ragazzi non hanno dimostrato pentimento per il loro gesto, ma hanno riconosciuto le responsabilità di quanto accaduto. Dopo aver ucciso i genitori, il figlio è rimasto a casa fino le 5 assieme al suo complice, per poi spostarsi a casa di quest’ultimo. Trascinato il cadavere del padre in garage, il 16enne ha cercato di far sviare le indagini coprendo i corpi con dei sacchi di plastica. Infine, ha finto di tornare a casa e trovare i corpi.

Movente: i brutti voti del figlio

La causa scatenante del duplice omicidio sarebbe la tensione e le varie discussioni che il ragazzo aveva avuto con i genitori per i brutti voti che aveva preso negli ultimi compiti in classe. A quanto pare, i litigi hanno portato il ragazzo a questo estremo gesto, anche se esagerato e preoccupante. I Carabinieri cercheranno nelle prossime ore l’esistenza di altre problematiche che avrebbe scatenato la follia omicida del 16enne, oltre gli ultimi bassi voti.

Il Prefetto di Ferrara Michele Tortora si è complimentato con le Forze dell’Ordine per la tempestiva risoluzione del caso, ma si mostra preoccupato per la scoperta del responsabile e in particolare del movente. Richiede pertanto l’individuazione di un processo per determinare eventuali disturbi e problemi che potrebbero portare a fatti simili, dedicando particolare attenzione ai giovani del territorio.

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