Meningite, maestra elementare morta a Roma

Sono state ore di angoscia per gli allievi della scuola elementare Cesare Battisti, nel quartiere Garbatella a Roma. La maestra affetta da meningite è morta il 26 dicembre, e dopo averne scoperto la causa è stato diramato un allarme per il rischio di contagio.

Tutti i bambini della scuola elementare che si sono trovati a contatto con la donna sono stati sottoposti a una terapia antibiotica preventiva, ma non c’era rischio. Difatti, l’ospedale Gemelli di Roma e la Regione hanno tranquillizzato le famiglie dei bambini, assicurando che non si tratta di meningite derivante da meningococco, bensì si tratta di escherichia coli, per la quale il contagio non esiste.

L’intervento della scuola sul rischio meningite

Una volta ricevuta la chiamata dalla Asl, la quale ha informato la scuola sulla morte della maestra, la dirigente scolastica Marina Campitelli ha informato immediatamente le famiglie dei 20 bambini che avevano la donna di 59 anni come maestra. Tramite mail e telefonate, alle famiglie è stata consigliata la profilassi da seguire per scongiurare il pericolo di contagio. La stessa comunicazione è stata inviata anche agli altri professori e personale scolastico che ha avuto contatti con la donna.

Le dichiarazioni della mamme

Alcune mamme hanno dichiarato a Repubblica.it che la donna era una brava maestra e una persona eccezionale, e hanno dimostrato un grande rammarico per la sua morte. Si dicono al contempo dispiaciute ma anche preoccupate per loro stesse e i figli, certe che seguiranno la terapia preventiva consigliata dalla scuola e dai medici.

La notizia della morte per meningite ha destato grande allarme in quanto può portare seri danni al paziente infetto fino alla morte, se non si interviene tempestivamente. La meningite da meningococco in particolare colpisce le meningi, ovvero porta l’infiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. In vari casi si è registrata l’amputazione degli arti, la perdita della vista o dell’udito o in generale danni celebrali.

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