Nuove guidelines dall’OMS per i bambini piccoli

Nuove guidelines dall’OMS per i bambini piccoli

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Nuove guidelines dall’OMS per i bambini piccoli: a Glasgow il Congresso europeo sull’obesità. L’ Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha preparato un elenco di linee guida per prevenire e combattere l’obesità e la sedentarietà in età infantile. Scopriamo tutte le novità introdotte con la nuova guidelines.

Nuove guidelines dall’OMS per i bambini piccoli: physical activity sedentary behaviour and sleep for children under 5 years of age

Le buone e sane abitudini si acquisiscono sin da piccoli, anche perché un scarsa attività fisica in età infantile mette a rischio la salute in futuro. Per i bambini in età infantile vale lo stesso per quanto riguarda il sonno, l’utilizzo dei video giochi, tv, smartphone e tablet. Le linee guida che sono state stilate varranno per tutti i paesi, sia in occidente che in altre zone in via di sviluppo.

Le regole riguarderanno tutti i bambini che hanno un’età al di sotto dei cinque anni. L’Organizzazione mondiale della Sanità afferma con fermezza che fare attività fisica sin dalla tenera età, migliora tutti i parametri vitali e riduce il rischio di malattie come l’obesità, problemi ossei e cardiometabolici, oltre a mantenere efficaci tutte le prestazioni cognitive e motorie superiori.

Per i neonati che hanno sotto l’anno di età, l’OMS ha dettagliato che anche se non sono in grado di camminare, i bambini vanno tenuti in esercizio, quindi si consiglia di tenerli a pancia in sotto, quando sono svegli, almeno per trenta minuti al giorno. Inoltre non vanno tenuti troppo nel passeggino o nei marsupi, infatti consigliano di non superare l’ora. Per gli infanti al di sopra i 12 mesi, quindi tra un’età compresa tra uno o due anni, si consiglia di far effettuare agli stessi almeno tre ore di attività fisica variando l’intensità.

Vale lo stesso per i bambini più grandi di tre o quattro anni. Le attività da svolgere sono parecchie, possono muoversi sia all’aria aperta che praticando dei giochi. Per i più volenterosi si può pensare anche di far iniziare a praticare degli sport adatti all’età dei bambini.

Qualità del sonno e lontananza dagli schermi

Per i bambini la qualità del sonno è importantissima. Dormire è fondamentale per lo sviluppo cognitivo, fisico e psicosociale. In merito al “sonno” l’OMS si rivolge in particolare ai genitori nella guidelines. Le linee guida danno indicazioni molto precise: tra 0 e 3 mesi sono necessarie tra 14 e 17 ore di sonno; invece tra 4 e 11 mesi da 12 a 16 ore. Per i bambini tra 1 e 2 anni il fabbisogno di riposo scende tra 11 e 14 ore, da 3 a 4 anni si riduce ancora da 10 a 13 ore.

Dormire di meno “è associato in modo sfavorevole all’aumento di peso, all’andamento regolare della crescita, ad alcuni elementi dello sviluppo cognitivo e all’emotività.” Altro punto di attenzione viene posto in merito all’utilizzo agli apparati tecnologici quali: pc, tv, smartphone e tablet. Sono assolutamente sconsigliati fino a due anni di età. Non bisogna mai tenere i bambini per più di un’ora di fronte a uno schermo.

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Autore dell'articolo: Lisa Di Giovanni

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Lisa Di Giovanni Contributor Laureata in psicologia, collabora come redattrice per la testata giornalistica ftNews, occupandosi della sezione cultura (poesie, arte, prosa). È Editor sul quotidiano "Paese Roma": giornale partecipativo. È contributor per Blasting News. Nella vita è impiegata in una società di telecomunicazioni. E' scrittrice e poetessa, il suo ultimo libro è "Daylight" per quanto riguarda le poesie. Invece per i fumetti ha pubblicato in collaborazione con un altro artista la serie "Human's end" e un saggio dal titolo: "La mostruosa arte di Go Nagai".