Oppini replica a Chivu: “Continua a ribadire che Kalulu allunga la mano, è ridicolo, lì è cambiato il campionato. I fischi non sono un insulto, Per anni la Juve è stata…”
Durante la trasmissione calcistica “Netweek Calcio Show” condotta dal Claudio Brachino, si è parlato anche delle dichiarazioni rilasciate venerdì scorso a “DAZN” dal tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, dove gli è stato chiesto di Alessandro Bastoni e la polemica che c’è stata per la sua simulazione, ormai diventata famosa, nei riguardi di Pierre Kalulu.
“Il mio giocatore era stato messo in piazza per tirargli i sassi, non piaceva che tanti ex giocatori non riuscivano a capire la componente emozionale di un match del genere. Ho dovuto scegliere cosa dire, anche se era successa la cosa peggiore per me viste le mie parole della vigilia (quando aveva detto che gli allenatori non parlano mai quando ricevono ‘favori arbitrali’, ndr). Ma aveva bisogno di essere difeso. Contro Ale c’è stata una gogna mediatica mai vista prima, non avevo mai visto cose del genere. Il messaggio che mi ha mandato la mattina dopo vale più di ogni cosa al mondo. Lui ci ha messo la faccia, i suoi compagni hanno apprezzato quello che ha dato in quel periodo, anche dopo che si era fatto male nel derby“.
Parole che hanno provocato la dura replica del giornalista e tifoso juventino Francesco Oppini, presente in studio.
“Il fatto che lui continui a pensare ribadire che Kalulu allunga la mano, è ridicolo. Quella partita lì è quella che ha cambiato il campionato di quest’anno, in un modo o nell’altro. Non per la Juventus, che non era in lotta e tu fai un discorso del genere a distanza di mesi e che ormai si è affievolita. Sono una serie di cose che partono due anni prima con la gomitata a Duda in Inter-Verona, che fanno esplodere tutti coloro che non sono tifosi dell’Inter, perchè il gesto che lui fa, di andare a chiedere l’espulsione e poi a Kalulu che è smarrito in mezzo al campo e gli fa ‘vai fuori’, tutta quella roba insieme, perdonatemi, alla fine cosa succede? Che l’Inter vince una partita 3-2 giocando in 11 contro 10 e le partite dopo non hai Bastoni squalificato, ce l’ha la Juve, Kalulu fuori. E lì che cambia il campionato e non puoi dire una cosa del genere ancora oggi, perche Kalulu non fa niente, nulla”.
“Chiedo a Luciano (Moggi, n.d.r.): quanti anni hanno fischiato i giocatori della Juventus tuoi, in giro per gli stadi d’Italia. Conte al secondo anno di Juve, a Bologna, non in uno stadio dell’est Europa, disperso dove non vedono mai la Juve, dove la odiano a tal punto che… racconta che mentre arriva allo stadio, succede qualsiasi cosa contro il pullman della Juventus. A Napoli uguale, a Firenze uguale, a Torino nel derby uguale. I cori degli stanni anni ’90-2000 erano molto peggio del fischio, il fischio non è insulto ma è una disapprovazione”.
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