Vent’anni fa un’Atalanta che non badava a spese in estate: il “mercato delle illusioni” del 2001

         
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Il calciomercato è quel contesto tanto particolare quanto affascinante: sognare di vedere la propria squadra del cuore fare il colpo dell’anno. Analizzando quella che è stata la storia dell’Atalanta, ritornando indietro di bene vent’anni, come non ricordare il famoso “mercato delle illusioni” della stagione 2001-2002: annata dove l’Atalanta stessa fece, sulla carta, una campagna acquisti da grande squadra, per poi normalizzarsi nel corso delle partite raggiungendo un nono posto finale (con record di punti che durò fino al 2007).

INCASSARE E REINVESTIRE: LA SUPER CAMPAGNA ACQUISTI DI IVAN RUGGERI

Torniamo indietro nell’estate del 2001: l’Atalanta di Giovanni Vavassori aveva disputato una grandissima stagione grazie ai suoi giovani del vivaio, sfiorando addirittura l’accesso in Coppa Uefa. Alla presentazione della squadra, l’allora presidente Ivan Ruggeri promise di costruire una Dea molto più forte con l’aiuto di Beppe Marotta: spingendo il numero uno bergamasco a fare il grande salto. La società riuscì a compiere una campagna acquisti da “big” non badando a spese.

Con le partenze di Donati, Christian Zenoni e Pelizzoli, i nerazzurri incassarono più di 80 miliardi di lire, e questo fu il trampolino di lancio in chiave calciomercato. In porta arriva Massimo Taibi; in difesa Rinaldi e Sala; a centrocampo Dabo e in chiave offensiva Colombo. L’operazione però che fece entusiasmare tutto l’ambiente atalantino fu l’acquisto a titolo definitivo di due attaccanti del Milan: Luca Saudati e Gianni Comandini (acquistato per 30 miliardi di vecchie lire). Aldilà dei risultati finali tra delusioni e risultati soddisfacenti, l’Atalanta completò la stagione con un nono posto, grazie all’esplosione di Cristiano Doni con 16 goal stagionali). Certo, i tempi sono cambiati ma il momento attuale atalantino a ciò che è accaduto 20 anni fa, viene visto come una sorta di comparazione.

Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo