Alex Sandro

Alex Sandro vicino alla cessione: il progetto della Juventus è tramontato?

         
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Alex Sandro potrebbe essere vicino ad essere ceduto. Dopo l’addio certo di Dani Alves, anche l’altro terzino brasiliano rischia di dire addio alla Juventus. 
Se la cessione dell’ex Porto si concretizzasse, sarebbe una perdita pazzesca a livello di immagine, prima che sportiva.

Alex Sandro addio?

Marotta è stato chiaro su Alex Sandro. La Juve lo giudica incedibile a meno che non sia lui a chiedere la cessione. Questa filosofia, però, fa sembrare la società bianconera, molto debole. Non avere la forza di imporsi su un giocatore, fa in modo che chiunque possa essere venduto. Un segnale imbarazzante.
La Juventus ha smantellato il centrocampo più forte del mondo con questa politica che, alla lunga, si è rivelata suicida in Europa.
Continuare a perseguirla, rischia di distruggere il giocattolo. Se un club è forte, deve dimostrarlo prima di tutto in sede di mercato. Non è possibile cincischiare in attesa che un giocatore bussi alla porta. Il Psg con Verratti si è impuntato. Il Bayern con Lewandwski ha fatto lo stesso. I giocatori sono sotto contratto con le società. Vengono profumatamente pagati per lavorare un’ora e mezza a settimana. E, alle volte, non sono nemmeno in grado di fare questo.
Se la Juventus giudica Alex Sandro importante per il suo progetto, giudica il giocatore incedibile. Altrimenti, Marotta e Agnelli devono andare di fronte alle telecamere e dire che la Juventus, rispetto agli altri club europei, ha il potere vale il Benevento.

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Urge risposta chiara

La Juventus deve dare risposte chiare, prima di tutto  ai tifosi. C’è la volontà di costruire una squadra che possa durare nel tempo e riuscire ad alzare la Champions? O la società è a livello di un supermarket dove chi offre di più si prende il prezzo pregiato?
Chiarezza, solo questa. A partire da Alex Sandro. Ne va anche della competitività del calcio italiano. Se la società italiana che domina da sei anni è costretta a chinare la testa di fronte alle altre big d’Europa, allora vuol dire che il nostro è ormai un campionato di serie B.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24