Carburanti, caos su prezzi alla pompa: calo per benzina e diesel, sale il gasolio

(Adnkronos) – Staffetta Quotidiana segnala "grande confusione" nella mattina di oggi, lunedì 28 settembre, sui prezzi dei carburanti alla pompa, tra il 'tetto ai prezzi' annunciato venerdì da Eni e in vigore da questa mattina, il seguente annuncio di ieri da parte di Socar-IP, al momento non ancora tradotto in numeri, e il rialzo dell'accisa sul gasolio in vigore da sabato. Il risultato è che benzina e gasolio risultano questa mattina in calo rispetto a ieri, ma il gasolio è in forte aumento rispetto a venerdì per via del rialzo dell'accisa in vigore da sabato. Sabato l'aliquota di accisa sul gasolio è salita di 6,1 centesimi; il rialzo del prezzo medio del gasolio rispetto a venerdì è invece di 3,1 centesimi, praticamente dimezzato.  Eni ha annunciato un tetto ai prezzi della benzina a 1,990 euro/litro e del gasolio a 2,190 euro/litro per un mese a partire da questa mattina alle 8. Il taglio si dovrebbe applicare a tutti i quasi 3.900 punti vendita Eni. Questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,152 €/l per la benzina (-7 millesimi rispetto a ieri, -2 rispetto a venerdì), 2,369 €/l per il gasolio (-8 millesimi rispetto a ieri, +31 rispetto a venerdì), 0,747 €/l per il Gpl (-1) e 1,884 €/kg per il metano (-2). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,214 €/l per la benzina (-33), di 2,420 €/l per il gasolio (-1), 0,885 €/l per il Gpl (invariato) e 1,802 €/kg per il metano (-1). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, sabato Eni ha adeguato i prezzi del gasolio alle nuove accise, con un rialzo di 6,1 centesimi al litro (5 centesimi di accisa e 1,1 di Iva). Questa mattina il Cane a sei zampe ha poi applicato il tetto portando appunto i prezzi consigliati a 1,990 euro /litro per la benzina (un ribasso di 15,8 centesimi rispetto alla media del prezzo self service della benzina Eni rilevato ieri) e 2,190 euro/litro per il diesel (in calo di 20,9 centesimi rispetto alla media del prezzi self della benzina Eni rilevato ieri). Quanto agli altri marchi maggiori (IP, Q8, Tamoil), l’adeguamento al rialzo dell’accisa sul gasolio ha avuto un impatto di sei centesimi netti sui prezzi consigliati. Per IP si registra inoltre un rialzo di un centesimo sulla benzina, per Q8 di due centesimi, sempre sulla benzina. Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 21mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 2,160 euro/litro (compagnie 2,163, pompe bianche 2,154), diesel self service a 2,384 euro/litro (compagnie 2,392, pompe bianche 2,348). Benzina servito a 2,289 euro/litro (compagnie 2,330, pompe bianche 2,195), diesel servito a 2,511 euro/litro (compagnie 2,560, pompe bianche 2,382). Gpl servito a 0,742 euro/litro (compagnie 0,749, pompe bianche 0,739), metano servito a 1,888 euro/kg (compagnie 1,868, pompe bianche 1,869), Gnl 1,721 euro/kg (compagnie 1,723 euro/kg, pompe bianche 1,739 euro/kg). Sulla benzina self service Eni è a 2,148 euro/litro (2,366 il servito); IP a 2,172 (2,330 servito); Q8 a 2,172 (2,318 servito); Tamoil a 2,149 (2,204 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,399 (2,612 servito); IP a 2,388 (2,546 servito); Q8 a 2,393 (2,537 servito) e Tamoil a 2,388 (2,430 servito).  “Effetto Eni. Grazie all'iniziativa lodevole della compagnia i prezzi oggi scendono, ma molto poco. Nonostante la vasta rete di distribuzione di Eni, l'effetto sulle medie nazionali è stato decisamente ridotto. In autostrada da ieri a oggi, primo giorno di sconto sul tetto sul gasolio a 2,19 €/l e della benzina a 1,99 €/l, il prezzo medio è sceso di 3,9 cent per il gasolio, pari a 1,95 euro per un pieno di 50 litri, -1,59%, mentre la benzina è diminuita di 4 cent, -2 euro a rifornimento, -1,77%. Nelle regioni il calo è stato ancora minore. Anche se al momento non sono ancora uscite le medie stradali del Mimit, la flessione è di meno di 1 cent per entrambi i carburanti" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Secondo lo studio dell'associazione, a vincere come regione per il miglior abbassamento dei prezzi, sia per la benzina che per il gasolio, è il Friuli Venezia Giulia (-2,6 cent al litro per il gasolio, -2,4 per la benzina), dove la reti Eni è molto vasta. Medaglia d'argento, per entrambi i carburanti, il Lazio: -1,5 cent per il gasolio, -1,3 per la benzina. Medaglia di bronzo per l'Abruzzo: rispettivamente -1,4 e -1,1. In queste 3 regioni la presenza di stazioni Eni è molto consistente, anche in Abruzzo in rapporto agli abitanti. La Sardegna è la pecora nera per il gasolio a fronte di una presenza molto ridotta delle stazioni Enilive. In Lombardia, però, l'effetto sulla media è stato molto limitato: la regione si colloca a metà classifica nonostante una presenza massiccia di Eni. "Insomma, l'iniziativa è servita ed è positiva, soprattutto per chi abita o ha vicino a dove lavora una stazione Eni. Dovremo aspettare qualche giorno per verificare se il presumibile calo delle vendite delle altre insegne muoverà il mercato e invoglierà anche le altre compagnie a ridurre i prezzi" prosegue Dona. "Ma questi dati ci dicono anche che il Governo deve fare la sua parte e non può lavarsene le mani come Ponzio Pilato, magari attribuendosi il merito dell'iniziativa di Eni. I prezzi medi del gasolio restano astronomici, sopra 2,4 euro in autostrada e sopra 2,3 nelle strade normali. La benzina, abbandonata al suo destino dal 4 luglio, si paga oltre 2,2 in autostrada e oltre 2,1 nella rete stradale. Quindi urge che il Governo ridia agli automobilisti i soldi che ha incassato in più grazie all'Iva, senza i calcoli farlocchi delle accise mobili che nascondono quanto l'erario ha realmente incassato in questi mesi rispetto allo scorso anno" conclude Dona.  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condividi Articolo: