Mercato smartphone primo trimestre 2019

Mercato smartphone primo trimestre 2019: Samsung, Huawei, Apple

Andamento mercato smartphone primo trimestre 2019 area EMEA: Samsung, Huawei, Apple

 

Milano, lì 20 giugno 2019 – In calo il mercato degli smartphone nel primo trimestre 2019: resiste Samsung, cresce Huawei, giù Apple.

 


I dati fotografano l’andamento del mercato smartphone nell’area Europe, Middle East, Africa (EMEA) e sono relativi al primo trimestre 2019. Si assiste ad un calo generalizzato dei maggiori produttori, mentre i marchi asiatici guadagnano fette di mercato. La tecnologia 5G sta muovendo i primi passi ma è previsto un aggiornamento più dilazionato nel tempo rispetto il passaggio al 4G.


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PIL negativo nel 1 trimestre 2019

PIL negativo nel 1 trimestre 2019 e possibile procedura

Italia con PIL negativo nel 1 trimestre 2019 e possibile procedura della Commissione europea per erogare una sanzione causata da un debito pubblico eccessivo

Roma, lì 19 giugno 2019 – Situazione Italia con PIL negativo nel 1 trimestre 2019 e possibile procedura sanzionatoria per sforamento dei limiti nella gestione del debito.


Sono ore calde per il Governo Conte che sta lavorando intensamente per scongiurare una pesante sanzione per la violazione dei limiti imposti dall’Unione europea; infatti, stando alle proiezioni attuali il debito pubblico italiano sta tracciando una traiettoria fuori dai parametri che caratterizzano il buon governo. Così, stamani Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Matteo Salvini e Giovanni Tria hanno dato vita ad una riunione risolutiva. Intanto l’Istat pubblica il dato del PIL fotografato in terreno negativo su base annua.


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gli sportivi più ricchi

Gli sportivi più ricchi al mondo: la classifica

Gli sportivi più ricchi del mondo: la classifica. Nella classifica stilata anche per quest’anno da Forbes, presente solo una donna I soldi nel pallone: il tema più dibattuto insieme quindi agli sportivi più ricchi del mondo. Che gli sportivi, e i calciatori in particolare, guadagnino tanto è un dato di fatto e come ogni anno […]

Versamento TARI 2019 Acconto IMU 2019 scadenza IUC giugno

Versamento TARI 2019 scadenza IUC giugno

Versamento TARI 2019 scadenza IUC giugno: è necessario verificare le scadenze presso il proprio comune


Il versamento TARI 2019 è atteso dai comuni per soddisfare le proprie esigenze a fare fronte alle uscite per la gestione dei rifiuti; pertanto i contribuenti possono ricevere informazioni contattando direttamente il comune di riferimento. Alcuni di essi prevedono il pagamento della rata unica entro il 16 giugno e la presentazione della dichiarazione TARI entro il 30 giugno. Sottoponiamo ai lettori alcune caratteristiche della TARI per affrontare meglio le scadenze.


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Criptovaluta Facebook Libra Coin

Criptovaluta Facebook Libra Coin: la social blockchain

In arrivo la Criptovaluta Facebook Libra Coin 💰 : la social blockchain per diffondere le transazioni in criptomoneta. PayPal, Uber, Visa e MasterCard saranno i partners di Facebook per sbarcare nel mare delle criptovalute.

 

Milano, lì 14 giugno 2019 – Criptovaluta Facebook Libra Coin trova partner:  PayPal, Uber, Visa e MasterCard.

 


Si attende solo l’annuncio ufficiale poiché tutti gli aspetti sono stati elaborati e l’elenco dei partner è stato definito. Tra i nomi più gettonati sembrava prendere piede quello di GlobalCoin ma le ultime sulla criptovaluta Facebook danno per certo il nome di Libra. Ormai è imminente la pubblicazione del comunicato ufficiale, addirittura le voci di corridoio parlano della settimana prossima. Intanto di questa nuova sfida di Facebook si conoscono i partner in affari: PayPal, Uber, Visa e MasterCard.


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Versamento TARI 2019 Acconto IMU 2019 scadenza IUC giugno

Acconto IMU 2019 scadenza IUC giugno

Versamento acconto IMU 2019 scadenza IUC giugno spostata al 17 poiché il 16 è domenica

 


Acconto IMU 2019 (Imposta Municipale propria): è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie); di immobili, di aree fabbricabili ed anche di terreni agricoli, ed inoltre è correlata alla loro natura e valore.


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Versamento TARI 2019 Acconto IMU 2019 scadenza IUC giugno

Acconto TASI 2019 scadenza IUC giugno

Versamento acconto TASI 2019 scadenza IUC giugno spostata al 17 poiché il 16 è domenica

 


Acconto TASI 2019 (Tassa Servizi Indivisibili): è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie); di fabbricati ed anche di aree edificabili.


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Crollo di ricerche per gli smartphone Huawei

Crollo di ricerche per gli smartphone Huawei

Crollo di ricerche per gli smartphone Huawei, Honor, Alcatel, Cubot e Xiaomi

 

Londra, lì 10 giugno 2019 – La guerra dei dazi commerciali porta il crollo di ricerche per gli smartphone Huawei.


La tensione tra USA e Cina e i relativi dazi stanno creando non pochi squilibri a livello commerciale; dunque non poteva esimersi il mercato degli smartphone che storicamente si muove molto a seguito di annunci. In particolare ad accusare il colpo è  il gigante della telefonia Huawei; infatti a pochi giorni dall’annuncio di Google si notano profondi cambiamenti sulle ricerche effettuate dei consumatori. Dal Regno Unito arrivano segnali preoccupanti per tutta produzione made in China.


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FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Fca ritira la proposta di fusione con Renault:su in Borsa

FCA ritira la proposta di fusione con Renault dopo l’intervento dello Stato francese. Nel listino della Borsa Italiana titoli in salita

 

Milano, lì 10 giugno 2019 – FCA ritira la proposta di fusione con Renault, il mercato azionario non penalizza i titoli azionari che guadagnano.

 


Tutte le parti in causa hanno convenienza affinché la fusione vada a buon fine ma dopo l’intervento del Governo francese si assiste ad una sterzata; infatti, FCA fa inversione e, momentaneamente, sceglie di tornare a correre da sola nel mercato automobilistico. Il Governo francese è ancora speranzoso, la Renault è delusa mentre FCA grida vendetta; intanto divampano le polemiche, le accuse incrociate e le ipotesi sulle reali motivazioni che hanno portato a fare saltare gli accordi.


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