Miguel Diaz-Canel, nuovo presidente di Cuba

Cuba, fine dell’era Castro: Diaz-Canel nuovo presidente

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Miguel Diaz-Canel  è il nuovo presidente del Consiglio di Stato e del Consiglio dei Ministri di Cuba, il primo dal 1976 che non porta il nome Castro. Con la sua elezione da parte dell’Assemblea Nazionale cubana si chiude un’epoca. Dopo Fidel e Raùl, i padri della Rivoluciòn, Diaz-Canel rappresenta uno spartiacque. Lui, infatti, ha 57 anni ed è nato dopo la Rivoluzione stessa. La sua elezione è stata un plebiscito con 603 voti su 604 disponibili da parte dei deputati del parlamento.

Diaz-Canel, il nuovo presidente

Miguel Diaz-Canel è nato 57 anni fa (li compirà domani, ndr) a Placetas, comune cubano di circa 70.000 abitanti. Si è laureato in ingegneria elettronica nel 1982 e ha lavorato come docente all’Università Centrale “Martha Abreu” di Las Villas. All’inizio degli anni ’80 è entrato nei quadri dell’ Unione dei Giovani Comunisti. Negli anni ’90 inizia a lavorare come quadro del Partito Comunista di Cuba e nel 1994 venne eletto secondo segretario del Comitato nazionale dell’UJC e primo segretario del Comitato provinciale di Villa Clara. Oggi, la sua elezione segna una svolta epocale nell’isola centro-americana.

[adrotate banner=”16″]

La politica di Cuba

Diaz-Canel nel suo discorso inaugurale ha reso omaggio al suo predecessore, Raul Castro, assicurando che resterà “a capo della vanguardia rivoluzionaria” in quanto segretario del Pcc e “prenderà le principali decisioni per il presente e il futuro” dell’isola. Di fatto, dunque, non cambia nulla a livello di continuità della linea politica.

Dal punto di vista economico, il nuovo presidente ha affermato che è necessario “perfezionarne l’applicazione e correggerne gli errori, che spesso irritano la popolazione e seminano cinismo ed insoddisfazione”. Non ha specificato, però, come ciò andrà fatto.

In fase di politica estera, invece, il nuovo leader cubano ha assicurato che resterà “inalterabile“, in un “contesto internazionale segnato da un ordine mondiale ingiusto”, perché “Cuba non fa concessioni: mai cederemo i nostri principi in base a pressioni o minacce.”

VAI

Per favore supportaci e metti mi piace!!

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24

Avatar