Dazi, Trump: “Al 50% sul rame da agosto”
(Adnkronos) – Continua la guerra commerciale di Trump con i dazi. In un post su Truth il presidente americano ha annunciato che i dazi sul rame saranno "del 50% dal primo agosto". "Il rame รจ necessario per i semiconduttori, i velivoli, le navi, le munizioni, i data center, le batterie agli ioni di litio, i sistemi radar, i sistemi di difesa missilistica e anche le armi ipersoniche, e ne stiamo fabbricando molte – ha aggiunto il tycoon -. Il rame รจ il secondo materiale piรน utilizzato dal Dipartimento della Difesa. Perchรฉ i nostri 'leader' sciocchi (e addormentati!) hanno decimato questa industria importante? Questi dazi al 50% invertiranno il comportamento sconsiderato e la stupiditร dell'amministrazione".ย "L'America, ancora una volta, costruirร un'industria del rame dominante – conclude il presidente degli Stati Uniti -. Questa, dopo tutto, รจ la nostra etร dell'oro!".ย Piovono subito critiche dalla Cina per la decisione di Trump sul rame. "Ci siamo sempre opposti a un'estensione eccessiva del concetto di sicurezza nazionale – ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning, in dichiarazioni riportate dal Global Times -. Crediamo inoltre non ci siano vincitori nelle guerre dei dazi e nelle guerre commerciali e abusare delle misure tariffarie non รจ nell'interesse di nessuno".ย "Il Brasile รจ uno Stato sovrano, con istituzioni indipendenti, e non accetterร alcuna forma di tutela" scrive su X che Luiz Inรกcio Lula da Silva, rispondendo alla "lettera" pubblica su X da Donald Trump con i dazi al 50% per i prodotti brasiliani che dal primo agosto arriveranno sul mercato americano e le dichiarazioni sul processo a Bolsonaro, considerato dal tycoon una "caccia alle streghe". "La sovranitร , il rispetto e la difesa degli interessi della popolazione brasiliana sono i valori che guidano le nostre relazioni con il mondo", afferma Lula nel post. ย "I procedimenti giudiziari contro i responsabili della pianificazione del colpo di stato rientrano esclusivamente nella giurisdizione della magistratura brasiliana e, in quanto tali, non sono soggetti ad alcuna ingerenza o minaccia che possa compromettere l'indipendenza delle istituzioni nazionali", rimarca il presidente. Sono per lui "inesatte" le "affermazioni" sul "deficit commerciale degli Usa nelle relazioni commerciali con il Brasile" e "qualsiasi aumento unilaterale dei dazi verrร gestito secondo la Legge brasiliana della reciprocitร economica", scrive in riferimento al testo adottato di recente per consentire al governo di aumentare le misure tariffarie sui prodotti importati.ย —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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