GF Vip, nella notte Jonathan minaccia il ritiro: “Mi sento messo all’angolo, quel montaggio non è stato corretto. Se volete sguazzare nel fango…”
Dopo Andreas Muller e Valeria Marini, anche Jonathan Kashanian prende in considerazione l’ipotesi di lasciare la casa del Grande Fratello Vip. Al centro della polemica, quanto accaduto durante l’ottava puntata del reality, quando l’esperto di stile è stato accusato di esercitare una forte influenza sui concorrenti più giovani, orientandone le strategie di gioco e le nomination.
A sostegno di questa ricostruzione, la produzione ha mandato in onda una clip che mostra Jonathan a letto insieme ad Alessandro Roncaccia, Alessandro Varsi e Giacomo Gallani, mentre i quattro discutono di gioco, nomination e dell’importanza di sostenersi a vicenda. Immagini che hanno alimentato i sospetti sul ruolo di Kashanian all’interno del gruppo.
Il concorrente, tuttavia, ha respinto le accuse, contestando il modo in cui è stato montato il filmato. Secondo la sua versione, se fosse stato trasmesso integralmente, sarebbe emerso un contesto ben più ampio, nel quale il discorso non era incentrato esclusivamente sulle nomination. Jonathan ha inoltre ribadito di non aver mai suggerito ai compagni chi votare.
La tensione non si è esaurita con la puntata. Nel corso della notte, infatti, Kashanian è tornato sulla vicenda, lasciandosi andare a un duro sfogo e arrivando a minacciare di abbandonare il programma. Il quarantacinquenne si è detto amareggiato per quella che considera una rappresentazione fuorviante delle sue parole, accusando gli autori di averlo messo deliberatamente in difficoltà.
Jonathan, il suo sfogo
“All’angolo no, o giocano pulito o io non sto al gioco, poi tutti possono giocare come vogliono però ve lo dico perché siete miei amici a me questo gioco non sta piacendo perché so che in qualsiasi modo io perderò. Loro non vedono l’ora che io ripaghi con la stessa moneta, ma non è il mio stile, se io continuo con il mio stile, con questo modo e questa regia, non c’è guerra e io non voglio fare la guerra. Quindi, o loro raccontano le cose come è giusto che sia, oppure basta. Se tu dici una roba del genere, ti fanno il muro dal pubblico e sei comunque fregato, fidatevi di uno che fa tv da vent’anni. Siccome lo so, non mi piace sentirmi messo all’angolo”.
“Quello che ho sentito va al di là di quello che io posso sopportare in questo gioco, quindi non vi offendete, ma sappiate che io potrei anche svalvolare in maniera molto lucida ed educata e dire, ‘auguri, stupendo, so già chi voglio rivedere fuori, ma fatevi questo gioco perché io a 45 anni non mi faccio trascinare nel fango, se voi volete sguazzare nel fango per guadagnare due lire per due settimane in più, liberi di farlo ognuno è qui per un suo motivo, io non lo giudico, ma io so perché sono qua e non sono qua per questo. Il banco vince sempre, per fregare il banco devo lasciare il casinò. Questo è l’unico modo per fregare il banco. Quel montaggio non mi è piaciuto, è servito a loro, ma non è stato corretto”.
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