galateo del cane

Il galateo del cane: l’educazione dei nostri amici a 4 zampe

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Il galateo del cane metropolitano è realtà. Dagli esperti una serie di regole per evitare inconvenienti e brutte figure.

Il galateo del cane, perchè essere ben educati non è più una prerogativa richiesta esclusivamente agli uomini.

Se, stando ai dati raccolti da Euromonitor, nelle famiglie italiane vivono circa 7 milioni di cani, anche gli amici a quattro zampe sono chiamati a osservare le norme di bon ton.

Purtroppo talvolta la presenza di cani può essere anche motivo di una lite condominiale.

Sono infatti oltre 21mila gli esposti che giungono ogni anno al Tribunale degli animali dell’Aida&a .

Ecco allora le principali regole di bon ton pensate per il pet che verranno presentate a Quattro Zampe in Fiera.

Il galateo del cane in città

Occorre abituare gradatamente il cane alla città, ai suoi rumori, all’aggressione olfattiva pervasiva di fumi e smog.

Il cane deve conoscere per prima cosa il suo quartiere e visitarne le aree verdi, poi i suoi simili.

Per esempio, è bene che un cucciolo giochi con altri cuccioli della sua misura o con cani adulti calmi, per evitare che il gioco diventi pericoloso.

Il proprietario non deve mai perderlo d’occhio e deve intervenire prontamente qualora la situazione degeneri.

La passeggiata di qualità è alla base della socializzazione in città, sia con le persone che con gli altri animali.

Perciò è utile eseguire giochi e abituare il cane gradatamente agli stimoli, educandolo attraverso esercizi di controllo base (fermo, seduto, terra, resta).

Il proprietario è tenuto a rispettare la legge e, nello specifico il regolamento comunale, abituando il proprio cane alla museruola.

Il proprietario deve inoltre raccogliere le deiezioni e rispettare quanti non desiderano un contatto con l’animale.

Il galateo del cane al parco

Quando un cane entra nell’area dedicata, occorre evitare di imporlo a un branco già esistente.

Non è importante se il cane è maschio o femmina, bisogna sempre rispettare chi vive in zona prima del proprio cane.

È opportuno che conosca un cane per volta e bisognerebbe prima verificare la disponibilità del conduttore dell’altro cane.

Prima di liberare il proprio pet, è utile pulire l’ambiente circostante e controllare che le recinzioni non abbiano varchi.

Se ci sono cani mordaci attenderne l’uscita per rispettare il loro diritto di poter fare attività.

Bisogna inoltre raccogliere le deiezioni solide e non utilizzare un guinzaglio allungabile, perchè potrebbe intralciare persone e intrecciarsi con altri cani.

Il galateo del cane sui mezzi pubblici

E’ necessario presentarsi sui mezzi pubblici sempre con guinzaglio, collare e museruola da far indossare su richiesta del conduttore o di un pubblico ufficiale.

Bisogna portare con sé sempre sacchetti per le deiezioni e un panno per pulire l’eventuale bava del cane dai sedili o dai corrimano del mezzo.

Il galateo del cane nei negozi

Se ben educato, il cane entra nei negozi sotto controllo del proprietario, e dunque sempre al guinzaglio.

I comandi di controllo (fermo, seduto, terra, resta) devono essere eseguiti dal cane per permettere al suo conduttore di provvedere agli acquisti senza disturbarlo.

Occorre prestare attenzione allo scodinzolio della coda sulla merce esposta o alla zampata curiosa tenendolo a debita distanza dagli scaffali.

È richiesta anche un’attenzione nei momenti di entrata e uscita dai negozi, per evitare deiezioni o marcature.

Il galateo del cane al ristorante

Soprattutto se il cane è di grande mole, è opportuno controllare le dimensioni e i flussi della sala prima di sedersi.

Al momento della prenotazione conviene domandare se il cane è ammesso senza difficoltà, esplicitandone le dimensioni.

È consigliabile preferire tavoli d’angolo, che hanno in genere maggiore spazio, per permettere al cane di accoccolarsi liberamente.

Una volta arrivati, bisogna comandargli la posizione ‘terra’, che il cane deve poter mantenere fino alla fine del pasto.

Per favore supportaci e metti mi piace!!

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Avatar
Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.