La moglie di Jonathan Ansell ha rischiato di morire dopo un aborto
Jonathan Ansell, ex star di X factor e attuale membro della band G4, ha vissuto un incubo. Sua moglie, la quarantenne Debbie King ha subito un aborto spontaneo mentre la coppia era in vacanza con i suoi due figli a Lazarote. Quello, però, è stato solo l’inizio di un incubo che si è protratto per molto più tempo.
L’incubo di Jonathan Ansell
Jonathan Ansell, trentacinquenne cantante del gruppo G4 era in vacanza con la moglie Debbie King e i suoi due figli a Lanzarote. Debbie era incinta del loro terzo figlio e tutto filava per il meglio. Il 12 agosto, però, tre giorni dopo l’inizio della vacanza, la donna iniziò a sanguinare copiosamente e fu ricoverata all’ospedale locale. Qui i medici pretesero che si trasferisse nell’ospedale della capitale, Arrecife per ulteriori controlli, dato che il feto sembrava immobile, nonostante si avvertisse il battito cardiaco.
Arrivata lì, fu constatato che il bimbo era morto. A questo punto la procedura sarebbe stata quella di rimuovere il feto morto, ma Debbie si rifiutò di sottoporsi ad un’operazione lontano da casa, sottostimando il sanguinamento avuto. Sette giorni dopo, di ritorno dalla vacanza, la donna andò in ospedale di Leeds per sottoporsi a quella che doveva essere un’operazione di routine. Così non era.
Debbie sarebbe dovuta rimanere sotto i ferri 15-20 minuti, ma l’operazione si protrasse per due ore a causa dell’emorragia che l’aveva colta. Ci volle il palloncino di Rusch per bloccare la fuoriuscita dei vasi sanguigni.
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Debbie, vita in pericolo
Quando i medici provarono a rimuovere il palloncino di Rusch dopo quattro ore, constatarono come l’emorragia non si era fermata. Per Jonathan Ansell e sua moglie Debbie King furono attimi di terrore. La donna fu ricoverata al St James Hospital dopo che anche il secondo tentativo di fermare l’emorragia non andò a buon fine. A questo punto fu necessario metterla in coma indotto per 48 ore e sottoporla ad un pesante ciclo di trasfusione.
L’operazione  dette i risultati sperati. Una successiva endoscopia rivelò il motivo dell’emorragia: la King aveva subito un raro caso di placenta percreta, con la placenta che si era attaccata alla cicatrice della sezione C dalla sua prima gravidanza. Questa era poi cresciuta nel divario tra l’utero e la vescica, prima di crescere attraverso la vescica stessa.
Si è trattato, dunque, di un caso rarissimo. Debbie si è sottoposta, così, ad un’ ulteriore operazione per rimuovere la placenta senza danneggiare la vescica. Questa settimana, dopo un mese dall’inizio dell’incubo, la signora Ansell è tornata a casa. I medici dicono che non dovrebbero esserci ripercussioni sulla sua vita. Rimane lo spavento per un caso eccezionale che potrebbe finire ben presto, nei trattati medici.
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