Claudio Zuliani

Juve-Inter 1-2, Zuliani polemico: “L’arbitro si è fatto condizionare, su Kolo Muani era rigore. Loro si lamentano sempre anche nelle amichevoli, c’è un condizionamento che…”

Dopo l’amichevole disputata a Perth, in Australia, che ha visto l’Inter imporsi per 2-1 sulla Juventus, il giornalista bianconero Claudio Zuliani, sul proprio canale YouTube, ha commentato la sfida soffermandosi anche sull’arbitraggio, che non è piaciuto.

“Un’amichevole chiamata Derby d’Italia, oppure Juventus contro “indossatore di scudetti altrui”: chiamatela un po’ come volete. Ho sentito il telecronista dire che, se fosse stata una partita di campionato e non un’amichevole estiva, quel contrasto in area su Kolo Muani avrebbe provocato polemiche infinite. E ci credo: era calcio di rigore. Poi è un’amichevole estiva, quindi chi se ne importa“.

Zuliani ha quindi evidenziato quello che, a suo avviso, rappresenta anche un aspetto del divario attuale tra le due squadre: “È anche questo un livello della partita, un gap che dobbiamo colmare. Perché l’arbitro, cos’è, australiano? Perché non ha dato il calcio di rigore su Kolo Muani? Perché ha arbitrato in un certo modo. E come ha arbitrato? Perché l’arbitro si fa condizionare dal contesto“.

Il giornalista bianconero ha poi messo a confronto due episodi della partita: “Quando Rugani ferma il giocatore nerazzurro lanciato verso l’area, prende il giallo. Quando Bastoni spinge via con due mani il nostro giocatore, invece, il giallo non lo prende. Perché nella testa dell’arbitro quello era una conseguenza della mini-rissa precedente, nella quale loro, anche nelle amichevoli, si lamentano sempre di qualsiasi cosa e vanno dall’arbitro. Noi no“.

Da qui, secondo lui, nasce un condizionamento che finisce per influenzare le decisioni arbitrali: “C’è un condizionamento che alla fine porta l’arbitro, nel dubbio, a non fischiare contro di loro. Ed è un altro gap che dobbiamo colmare: dobbiamo tornare a farci rispettare. Perché quel contrasto, alla fine, era calcio di rigore“.

LEGGI ANCHE: Boniek: “Non mi piaceva che la Juve usasse i propri dirigenti per vincere le partite. Mi hanno negato la stella ed Agnelli si è fatto influenzare da…”

Condividi Articolo: