Libri, storia criminale di Ostia in ‘Mare Nero’ di Federico Ruffo

(Adnkronos) – Ostia vista dagli occhi di chi vi è nato: un ritratto che unisce ricordi personali, fatti di cronaca e inchieste che hanno segnato il territorio e che vengono raccontate attraverso la penna di un giornalista in prima linea. E' nelle librerie e negli store digitali dal 20 maggio "Mare nero. Storia criminale di Ostia. Sangue, soldi e potere sulla spiaggia di Roma” (Rai Libri) di Federico Ruffo. "A Ostia il mare c’è, ma non si vede. Diciotto chilometri di cemento e ringhiere nascondono la sabbia e l’acqua. Lo chiamano il 'lungomuro'. Se sei nato qui, come me, sai cosa c’è dall’altra parte e ti senti fortunato. Se vieni da fuori, vedi solo il cemento e ti sembra di stare nella cella a cielo aperto più grande del mondo. Amare o non amare Ostia dipende dal lato del muro in cui sei nato", scrive Ruffo dando vita a un racconto intimo che parte dall'infanzia e passa attraverso l'inizio della carriera di cronista proprio sul litorale.  "Più in profondità, il suo racconto è legato alle inchieste a cui si è dedicato anima e corpo. Il suo sguardo personale si muove alla 'giusta distanza' dell’indagatore: ne viene fuori un reportage investigativo dalla potenza unica, capace di emozionare come un romanzo – si legge nella presentazione del volume sul sito di Rai Libri – La malavita, il traffico di droga, gli interessi politici ed economici, che hanno riempito le pagine di nera degli ultimi trent’anni, scorrono davanti agli occhi di chi legge come momenti di vita vissuta".  Nominato nel 2025 presidente dell’Osservatorio della legalità e dell’antimafia sociale, reporter investigativo e autore di numerose inchieste, Ruffo dal 2020 conduce “Mi manda Raitre”. Ieri il suo libro 'Mare nero' è stato presentato alla libreria Mondadori Bookstore nella Galleria Alberto Sordi di Roma in un dialogo tra l'autore, Peter Gomez e Lorenza Fruci. Tra i presenti l'assessore al Patrimonio del Comune di Roma Tobia Zevi, l'avvocatessa Andrea Catizone, il vicedirettore dell'Approfondimento Rai Giuseppe Malara, Marco Agnoletti dell'agenzia Jump Comunicazione. 
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