Media company turca specializzata in vertical series debutta in Italia
(Adnkronos) – Arriva per la prima volta in Italia İki Dakika Creative House, media company turca attiva tra Europa e area Mena (Middle East-North Africa) e focalizzata sulle serie verticali: un formato pensato fin dall’origine per la fruizione da smartphone e per la distribuzione nativa su Instagram, TikTok e YouTube. Con il suo ingresso nel nostro Paese, İki Dakika porta un modello narrativo e produttivo innovativo, costruito su episodi brevi, linguaggio mobile-first e alta intensità emotiva. La società è infatti il primo studio professionale interamente dedicato alle vertical short-form series e il produttore della prima serie drama verticale turca distribuita esclusivamente sui social media, senza app dedicate o piattaforme Ott. "Alla base del progetto c’è una visione chiara", ha sottolineato la fondatrice İlkin Kavukcu: lo schermo verticale non è più un’estensione della comunicazione digitale, ma "un nuovo spazio di racconto". Il verticale diventa come un vero e proprio nuovo ecosistema narrativo, fondato su tempi di produzione più rapidi, contenuti altamente interattivi e storytelling progettato per le abitudini del pubblico contemporaneo. İki Dakika Creative House sviluppa contenuti nei generi drama, comedy, romance, thriller e youth, con produzioni pensate sia in formato verticale sia in versione orizzontale, per ampliare le possibilità di sfruttamento editoriale e distributivo. Tra i titoli di punta che saranno presentati in Italia figurano “New Generation Family”, family comedy in 50 episodi verticali e in una versione orizzontale da 95 minuti, con un cast che comprende Eda Ece, Sumru Yavrucuk e İbrahim Selim; “Semt Çocuğu”, comedy di quartiere in 60 episodi verticali; e “NKBİ – Ne Ki Benden İstediğin”, coming-of-age romantico in 60 episodi verticali e in una versione orizzontale da 65 minuti. Durante l’evento di lancio italiano della società, ospitato nella serata di martedì 5 maggio al Teatro La Fenice di Venezia, la fondatrice İlkin Kavukcu ha inoltre annunciato che İki Dakika Creative House avvierà presto la produzione di una nuova serie in Italia, segnando un ulteriore passo nel percorso di espansione della società e confermando la volontà di costruire una presenza concreta nel nostro Paese. La location scelta per questo debutto narrativo sarà proprio Venezia, come ha confermato Kavukcu all'Adnkronos. "E dopo l'Italia, pensiamo già al nostro prossimo mercato: sarà la Spagna", ha detto la fondatrice di İki Dakika Creative House. All’evento erano inoltre presenti diversi talent e membri del cast già coinvolti in precedenti produzioni di İki Dakika Creative House, a sottolineare ulteriormente l’universo creativo che la società ha già costruito: Eda Ece (Forbidden Fruit, Pis Yedili), Pelin Karahan (Magnificent Century, Kavak Yelleri), Erdal Özyağcılar (Foreign Groom, Farewell Rumelia), Gökberk Demirci (The Promise, Adını Sen Koy), Seçkin Özdemir (The Red Scarf, Firefly), Melisa Doğu (Forbidden Apple, Gen), Mustafa Kotan (regista) ed Ece Yosmaoğlu (sceneggiatrice). Una visione solida, che trova conferma anche nei risultati fin qui ottenuti: le loro produzioni social-first hanno raggiunto fino a 390 milioni di visualizzazioni, 24 milioni di utenti unici, oltre 3 milioni di like e interazioni e più di 615.000 condivisioni; con oltre 600 milioni di visualizzazioni complessive e 100 milioni di minuti visti sulle serie principali, ottenuti in modo organico (no adv). A guidare la società è İlkin Kavukcu, fondatrice con una lunga esperienza nel giornalismo televisivo e nella gestione editoriale e strategica dei media, oggi impegnata nello sviluppo di un modello di intrattenimento pienamente allineato ai comportamenti della mobile generation L’arrivo in Italia di İki Dakika Creative House segna così l’ingresso nel mercato di un formato che unisce serialità, velocità di fruizione, forza emotiva e logica social-native. Un debutto che introduce anche nel nostro Paese una nuova frontiera del racconto audiovisivo: quella delle serie verticali fatte per i social.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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