Quali sono le fasi di una gara d’appalto: questo l’iter burocratico

Una delle principali occasioni remunerative, nonché di crescita professionale per le aziende del settore edile (ma non solo), è rappresentata dalla gara d’appalto. La Pubblica Amministrazione italiana si serve del suddetto strumento per fare domanda per quei beni e quei servizi necessari al conseguimento di determinati scopi nell’ambito istituzionale. Quando si parla di gare d’appalto, ci si riferisce a quel contratto firmato da un’impresa che ha “vinto” – dopo le verifiche necessarie e il resto dell’iter burocratico – il posto per la realizzazione dell’opera commissionata. Non si tratta soltanto di vere e proprie edificazioni, bensì della fornitura dei già citati beni o della fornitura di specifici servizi.

 

Prima di parlare dei passaggi che caratterizzano lo svolgimento di una gara d’appalto va precisato che le aziende, per poter presentare la propria candidatura, devono essere in possesso di un’attestazione SOA. Questa documentazione infatti attesta la loro capacità operativa – al riguardo suggeriamo la lettura dell’articolo di soasemplice.it per comprendere meglio come funziona l’attestazione della categoria SOA – e le abilita a eseguire lavori in uno o più settori specifici. Chiarito questo fondamentale aspetto, ci si può concentrare sulle fasi di una gara d’appalto: ecco qual è l’iter burocratico.

 

Identificazione del bisogno

 

Per far partire una gara d’appalto c’è bisogno di identificare il bisogno, ovvero le esigenze che l’amministrazione ha lo scopo di soddisfare stipulando un accordo con un’azienda. In questa prima fase vengono valutati e descritti con particolare attenzione il servizio o il bene richiesto.

 

Pianificazione dell’appalto

 

La seconda fase consiste nella pianificazione dell’appalto, ossia la procedura che l’amministrazione decide di adottare. Le principali tipologie sono la gara d’appalto aperta, la procedura ristretta, quella negoziata, il dialogo competitivo oppure la partnership per l’innovazione. La selezione di una di questa procedura dipende dal valore dell’appalto, dalla complessità dell’intervento e del tempo che si ha a disposizione. Inoltre, è in questa fase che si definisce il criterio di aggiudicazione, quindi se valutare l’offerta più alta in termini economici o se scegliere il prezzo più basso proposto.

 

Stesura del Bando di Gara

 

Il passaggio probabilmente più difficoltoso è quello della stesura del Bando di Gara, all’interno del quale vanno inserite tutte le informazioni sull’appalto, descrivendo sia la tipologia di intervento – descrivendo il servizio o il bene – che le condizioni di partecipazione, nonché il termine ultimo per presentare le offerte. La redazione del Bando di Gara deve risultare chiara per chiunque.

 

Pubblicazione del Bando di Gara

 

Il Bando di Gara deve essere pubblicato sui portali ufficiali dedicati, e nella fattispecie si tratta di quello del SIMAP (Sistema di informazione per gli appalti pubblici) dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Tuttavia, se l’appalto pubblico supera i limiti stabiliti dalla soglia europea, il Bando di Gara viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea

 

Presentazione delle offerte

 

La fase della presentazione delle offerte è alquanto interessante, perché le aziende devono per l’appunto formulare le rispettive offerte entro e non oltre il termine ultimo stabilito e pubblicato all’interno del Bando di Gara. Ogni offerta deve essere conforme ai requisiti e deve essere accompagnata dai documenti necessari.

 

Valutazione delle offerte

 

L’amministrazione successivamente deve valutare in maniera ponderata le offerte, escludendo quelle inadeguate o non idonee perché non hanno rispettato i requisiti proposti.

 

Aggiudicazione dell’appalto

 

Infine, dopo la valutazione c’è la fase dell’aggiudicazione dell’appalto. L’amministrazione assegna l’appalto all’offerta ritenuta più congrua alla richiesta pubblicata nel bando, notificando però a tutti i partecipanti la decisione presa.

 

Stipula del contratto

 

Aggiudicato l’appalto pubblico, l’amministrazione e l’impresa stipulano il contratto, il quale deve contenere i termini d’esecuzione, le condizioni dell’appalto, i diritti, i doveri, le penalità e così via.

 

Esecuzione dell’appalto

 

L’appalto viene eseguito seguendo i criteri stabiliti all’interno del contratto, mentre l’amministrazione può monitorare passo dopo passo la situazione.

 

Conclusione dell’appalto

 

L’ultima fase è la conclusione dell’appalto, quando l’aggiudicatario ha svolto tutto ciò che era presente sotto forma di obbligo contrattuale. In specifiche casistiche può essere richiesto un collaudo oppure una verifica finale.

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Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.