Rigore Inter, Zuliani polemico: “Lo step on foot esiste ancora, basta richiamare l’attenzione dell’arbitro. Pio Esposito si rotola a terra come…”
Il giornalista e tifoso juventino Claudio Zuliani, tramite un video sul suo profilo YouTube, polemizza sul rigore concesso all’Inter per il 2-0 contro il Parma (match vinto per 3-0 dai nerazzurri), soffermandosi su due aspetti: il contatto classificato come step on foot e l’intervento del VAR, che ha richiamato l’arbitro alla revisione. Il giornalista evidenzia una presunta incoerenza rispetto a precedenti episodi analoghi, tra cui quello di Juventus-Milan, contestando anche la decisione di assegnare il penalty per un contatto che, a suo giudizio, non giustificava una reazione così plateale da parte di Pio Esposito.
“Non mi interessa il risultato, né tutto quello che è successo durante la partita. Mi soffermo solo su un episodio, per una curiosità regolamentare. Sul rigore dato a Pio Esposito c’è uno step on foot. Quindi lo step on foot esiste ancora! E allora quello di Juve-Milan su Kalulu, in occasione del gol rossonero? In quel caso ci era stato detto che, con la nuova linea di Orsato, questi falli non si fischiano. E invece a San Siro lo step on foot porta al rigore per l’Inter“.
“L’arbitro inizialmente non concede il penalty, ma interviene il VAR. Quindi il VAR può ancora richiamare l’arbitro per assegnare un rigore. Ma perché in altri campi non è intervenuto per episodi ben più gravi? Perché si fischia un rigore per questo step on foot, con Pio Esposito che si rotola a terra come se fosse stato colpito da un bazooka? Basta richiamare l’attenzione del VAR per farlo intervenire? Lo step on foot esiste ancora e basta richiamare l’attenzione del VAR per farlo intervenire, benissimo. Ma allora come funziona questa faccenda?”
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