Rossi punge la Juve: “Si presentano sui social col bollino 38, sono fuorilegge per indole. Mettevano le tre stelle quando non le avevano. Archiviazione…”
Nel corso di una diretta sul proprio canale YouTube, il giornalista e tifoso dell’Inter, Gian Luca Rossi è intervenuto sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta della Procura di Milano relativa al caso mediaticamente ribattezzato “Arbitropoli”, definendola “la pietra tombale” sulle accuse rivolte al club nerazzurro.
Secondo Rossi, il provvedimento smentirebbe le ricostruzioni di quanti, negli ultimi mesi, avevano ipotizzato l’esistenza di un sistema di favori arbitrali nei confronti dell’Inter. Nel suo intervento ha attaccato duramente una parte del tifo avversario e alcuni utenti dei social, sostenendo che abbiano cercato di accostare la vicenda a Calciopoli senza alcun fondamento.
Il giornalista ha poi difeso il lavoro della Procura di Milano e del pubblico ministero Maurizio Ascione, ricordandone l’esperienza maturata in importanti inchieste e criticando chi, a suo avviso, ne avrebbe messo in discussione l’imparzialità dopo la richiesta di archiviazione.
Gian Luca Rossi, le sue parole
“Mi tirate un po’ per la giacca perché dica la mia sulla grande inchiesta di cui è stata disposta l’archiviazione Arbitropoli. La richiesta di archiviazione della Procura di Milano, ragazzi. è più o meno la pietra tombale su tutti coloro che tutta questa serie di fecce, questa feccia social e non social, questi sfigati, diciamoci la verità, che non avendo una squadra in grado in grado in qualche modo di contrastare l’Inter, sperano sempre sperano sempre che ci sia qualcosa che li rimandi a 20 anni fa a Calciopoli. Ma quelli che si presentano sui social col bollino 38 in violazione per gli scudetti della Juve, supposti in violazione dell’albo d’Oro, sono fuori legge per indole. È gentaglia feccia che ruba le interviste alle televisioni degli arbitri, quel Mortas lì, come si chiama, che aveva rubato unintervista di Colombo, l’arbitro che era stato nostro ospite, l’aveva cucita in qualche modo per fargli dire che andava a tifare l’Inter. Quello che va in giro a dire 38 quando l’Albo d’Oro che la Bibbia del calcio dice 36 perché ci sono le sentenze dello Stato”.
“È normale che cerchi di tirar dentro tutti gli altri e ogni volta prendi una musata. Ma sapete qual è la difesa? E certo, perché l’Inter è potente, ha amicizie importanti, perché si tende ad insabbiare. Adesso anche il PM Maurizio Asone, ma io non sto a discutere, viene da Napoli, quindi sarà tifoso del Napoli, è uno che ho studiato anche un po’ la sua carriera, ha fatto inchieste anche molto importanti alla Camorra, si è occupato delle morti bianche, quelle sul lavoro, però evidentemente evidentemente entrare nel calcio con i giornalisti che vanno ovviamente al Palazzo di Giustizia, ti riprendono mentre cammini. Per cosa è diventato famoso? per l’inchiesta che poi quattro ignoranti col cervello pieno di sterco che non hanno nemmeno la competenza per capire, gli atti giuridici ed è diventato l’eroe. No, Ascione, sei tutti noi, ridai gli scudetti alla Juventus. milanisti non ne parliamo, no?”
“Io continuo a dirvi che secondo me è un bene che Rocchi e i suoi non facciano più parte del calcio. Sono uscite ulteriori intercettazioni pubblicate dal Corriere dove noi capiamo che l’Inter si lamentava. L’Inter ci ha perso uno scudetto, ragazzi, per gli arbitri e addirittura c’è, credo Pinzani mi pare, che dice referente arbitri dell’Inter, che ha il diritto di parlare perché lamentarsi lo fanno tutti. venivano da me. Sapete quante volte mi sono lamentato di Abisso, di Mariani, di Bindoni? Potrei citarne altri, no? Cioè, praticamente vi meritate degli arbitri di merda. Cioè, più o meno la frase è questa, l’Inter rompe il cazzo. Se ma vorrei vedere, ma vorrei vedere. Cioè, perfino nell’ultima partita Torino-Inter, dove l’Inter ha già un distacco siderale dal Napoli, dove la situazione è tranquilla, viene dato un rigore inesistente da Mariani“.
“Quindi qui, allora delle due l’una: o Rocchi ci dice che non si è mai fatto condizionare dalle lamentele dell’Inter, che è la sua posizione. ‘Io decidevo in autonomia’, io ci credo, visto che mandava sempre arbitri, come dicono loro stessi, di mer*a. Pensa uno fa il capo della degli arbitri, poi viene intercettato e ti mando un arbitro di mer*a. Tutti i fatti dimostrano che l’Inter certo che interferiva, ma come interferiva De Laurentis col Napoli quando aveva l’arbitraggio contro o mi ricordo all’epoca anche Maldini, mi pare con chi era quello là, Serra, non lo so, adesso mi ricordo un Milan-Spezia ragazzi, ma è l’uovo di Colombo. Si sono buttati via un sacco di soldi e intercettazioni durate due anni per capire che un club quando ha un arbitro che scientemente in alcuni casi dirige male o forse perché non è capace o scientemente ha sbagliato, il club si lamenta. Ma che bella scoperta, ragazzi, ma che bella scoperta“.
“Da qui hanno cercato questi fuorilegge per indole, no? Questi che girano col bollino 38, questi che si scrivono anche Dustin Hoffman sulla porta di casa, perché tanto chi li caga non è ovviamente qualcosa di ufficiale, no? La porta di casa o allo stadio mettevano le tre stelle quando ancora non le avevano, salvo poi toglierle quando c’erano competizioni ufficiali dove era impegnata nazionale. Neanche davanti a un’archiviazione e che comunque mi spiace ragazzi è la pietra tombale. Un consiglio, pregate perché le vostre dirigenze, quella della Juventus e quella del Milan, facciano delle squadre all’altezza, perché veramente questa cosa abbietta di cercare situazioni extra calcio per ridurre la forza dell’Inter, che tra l’altro ci pensa già Oaktree sul mercato, no? come dirà qualcuno, è destinata a farvi fare la figura dei fessi, ma più che dei fessi degli ignoranti. Poi andate pure avanti, andate pure avanti. Io capisco, tra l’altro, il 14 luglio mi pare che fosse anche il ventesimo anniversario della Juventus che accettava la B in Calciopoli. Ragazzi, qui non non purtroppo non c’è niente. Non ci sono trovati gli elementi neanche per aprire un reale procedimento giudiziario per stabilire. Se ci fosse qualche imputato fatemene una ragione, tanto non se ne faranno una ragione, perché l’ignoranza, molto spesso l’ignoranza giuridica, io parlo volentieri con con gli avvocati eccetera, con chi è laureato in legge, il sottoscritto lo è”.
“Mi dispiace ma la pietra tombale qua è: in data 14 luglio 2026 l’apertura della Repubblica di Milano richiede al Jeep l’archiviazione, dispone l’archiviazione Gli atti, va bene vengono trasmessi ovviamente perché è un atto dovuto al CONI, alla Federazione Italiana Gioco Calcio. Continuate a sperare e Michele Croce mi saluti i figli. Insomma era andata così quell’Inter Verona. Due anni a buttar via soldi per non trovare niente. Sì, no, per trovare una cosa: che l’Inter è incaz*ata e rompe il caz* quando gli danno degli arbitri che gli fanno perdere lo scudetto per un punto. Ma che strano, eh!”
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