Sinner, Magnini: E’ un campione, ma ha avuto sempre titoli di giornale a suo favore. Io sono stato massacrato. Sono invidioso del…”
L’ex nuotatore Filippo Magnini è intervenuto nel podcast di “MVP Most Valuable” condotto da Flavio Bizzarri e Luca Dotto, dove tra i vari argomenti toccati, c’è stato quello della squalifica del tennista azzurro Jannik Sinner. Ricordiamo che Magnini fu squalificato nel 2018 per quattro anni per uso o tentato uso di doping, per poi vedersi annullata la squalifica nel 2020, all’età di 38 anni. Di seguito vi riportiamo le sue parole, dove ha fatto un confronto tra le due situazioni.
“Lui è veramente un fenomeno, un campione che ha fatto appassionare tante generazioni. Ha avuto sempre titoli di giornale tutti a suo favore, insomma la stampa l’ha protetto molto ma è giusto perché è un campione. Io sono stato massacrato. Sinner ha probabilmente avuto un trattamento particolare: il martedì la positività , il mercoledì la sentenza mentre io ho dovuto aspettare ben sette anni. Ho pianto un mese, sono invidioso del trattamento particolare che ha ricevuto lui“.
“Sono contento di come lo stanno trattando e questo potrebbe essere uno dei primi casi che fa vedere le cose più a favore degli atleti soprattutto quando ci sono casi veramente ridicoli che non stanno né in cielo né in terra. Spero vivamente si adotti più obiettività nei loro confronti per evitare la gogna mediatica fin dal momento zero, quando non si sa ancora nulla“.
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