Sinner, Panatta ne ha per tutti: “Ha perso 2 partite. Non è in crisi, le critiche arrivano da tecnici improvvisati che straparlano e non…”
Ieri sera durante il programma “La Nuova Ds“ in onda su Rai 2, Adriano Panatta ha difeso apertamente Jannik Sinner dalle critiche ricevute dopo le ultime sconfitte:
“Ha perso due partite, una con Djokovic che è una leggenda di questo sport e uno con un ragazzino che ha vent’anni e che è numero 16 al mondo. Chi non lo conosce pensa che sia stata una sconfitta contro uno sconosciuto e invece non è proprio così“.
L’ex campione azzurro ha poi risposto anche alla stampa spagnola che parla di un Sinner in crisi, sottolineando che il vero banco di prova arriverà nei grandi appuntamenti: la stagione americana e soprattutto i tornei sulla terra rossa fino al Roland Garros. Secondo lui infatti il confronto con il rivale iberico, Carlos Alcaraz, si può valutare davvero solo negli Slam:
“Logico che ora loro stiano scrivendo questo e a loro farebbe piacere che fosse coì ma mi dispiace smentirli: Jannik non è affatto in crisi. Il tennis vero comincia adesso con i due tornei in America e poi sulla terra rossa in Europa e al Roland Garros. La differenza tra Sinner e Alcaraz si può vedere solo nei tornei dello Slam, solo lì sapremo la verità anche se io sono molto fiducioso“.
Infine un’altra battuta sull’altoatesino: “Se ci ha abituato troppo bene? Ma scusate una cosa: le critiche da chi arrivano? Da tecnici improvvisati che straparlano e non sanno cosa dicono. Uno come Sinner che è stato numero uno del mondo e che ha vinto tutto in carriera ed era quasi imbattuto non si può criticare così per due sconfitte. Non si vince sempre nello sport, si può anche sbagliare e Sinner non è immune da questa considerazione. Lui vince tanto e ogni tanto perde e ci sta”.
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