A “Piccoli” passi si può solo migliorare: Roberto merita una chance con l’Atalanta

 

Dal primo momento che è stato osservato, Gian Piero Gasperini non ha mai smesso di togliergli gli occhi di dosso visto il talento giovane e cristallino. Ieri, contro il Pordenone, Roberto Piccoli si è meritato la palma del migliore in campo senza tanti giri di parole vista la prestazione tanto esaltante quanto buona per un’Atalanta sempre intenzionata a crescere partita dopo partita. Certo, il calcio d’agosto va preso come tale, ma quello riscontrato al Gewiss Stadium di Bergamo è semplicemente sensazionale (con tante certezze per il centravanti prodotto del vivaio nerazzurro).

Atalanta-Pordenone: la partita straordinaria di Roberto Piccoli

Come descrivere il match del numero 99 atalantino? La terminologia più adatta è una sola: pronto. Pronto per il grande salto con l’Atalanta: un contesto dove può solo migliorare imparando dai migliori (nel suo caso Duvan Zapata). Ieri contro il Pordenone ha siglato un goal e un assist per Kovalenko al limite, per non parlare della lettura straordinaria del gioco: i movimenti erano gli stessi che avrebbe fatto il colombiano, anche se forse l’unica pecca è stata sul piano fisico (ma gli è bastato veramente poco). Gli ultimi giorni Roby veniva accostato allo Spezia, però la storia è cambiata: 100 su 100 rimarrà a Bergamo.

Fonte foto eurosport

 

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Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo