Assicurazione sportiva: cos’è e quando serve

         
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Sono molte le persone che si dedicano ad uno sport, anche solo sporadicamente. Purtroppo non sempre le cose vanno come desideriamo e può capitare di subire un piccolo incidente, come ad esempio uno stiramento muscolare o anche una frattura. In tutte queste situazioni è importante avere un’assicurazione sportiva, che ci garantisce il pagamento di un indennizzo in caso di infortunio sportivo.

Quando è possibile attivare la polizza

L’assicurazione sportiva è una polizza che si può stipulare solo nei casi in cui si pratichi uno sport a livello amatoriale e non competitivo, al di fuori di una federazione o di un’associazione sportiva. Questo perché generalmente tutte le federazioni e le associazioni di questo genere garantiscono già una copertura assicurativa ai loro associati, quindi si tratterebbe di una sorta di duplicato. Anche nel caso in cui si partecipi a competizioni a livello scolastico o aziendale, aperti ai dilettanti, non è possibile stipulare un’assicurazione sportiva, in quanto la gara avrà già una sua copertura assicurativa. In tutte le altre situazioni in cui si pratica uno sport a livello dilettantistico si può invece decidere di stipulare una polizza per gli infortuni sportivi; ad esempio quando si va in settimana bianca, nel caso in cui ci si dedichi al nuoto o al ciclismo sporadicamente, o anche quando si va in palestra.

Le coperture

Questo tipo di polizze intervengono nel caso in cui si subisca un intervento di una certa gravità, durante il quale ci si debba rivolgere ai sanitari. La copertura riguarda le eventuali spese mediche, come ad esempio la necessità di seguire un periodo di riabilitazione, ma si possono ottenere dei rimborsi anche per i giorni trascorsi in ospedale, o anche il pagamento di personale che ci assista in casa quando necessario. Oltre a questo, in caso di infortunio grave che causa un’invalidità permanente, allora si ottiene una cifra una tantum come risarcimento. I massimali ottenibili in tutti questi casi dipendono dalla singola compagnia cui ci si rivolge per stipulare l’assicurazione sportiva e anche dal premio pagato. In alcune polizze sono compresi anche i danni a terze persone o a cose, per la responsabilità civile.

Quanto costa

Per capire quanto costa un’assicurazione sportiva occorre precisarne i termini. Sono infatti disponibili polizze di durata annuale, o anche prodotti attivabili solo per il giorno, o i giorni, in cui si decide di fare attività sportiva. Nel primo caso ovviamente il premio avrà una certa consistenza, di solito di varie decine di euro; nel secondo caso il conto sarà decisamente meno salato, in genere a partire da circa 5 euro al giorno. Ci sono poi dei casi particolari, anche perché solitamente questo tipo di polizze vengono stipulate per soggetti con età inferiore ai 60 anni e in buona salute. Per soggetti più anziani la compagnia assicurativa potrebbe richiedere il pagamento di un premio molto più salato. Particolarmente convenienti sono le polizze temporanee che si possono attivare e disattivare quando necessario, pagando solo per il periodo in cui effettivamente la polizza ci serve, attivandola direttamente in rete.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.