Dicembre al Regio è danza con "La bella addormentata" e "Don Chisciotte"

Dicembre al Regio è danza con “La bella addormentata” e “Don Chisciotte”

TORINO – Dicembre al Regio è, come da tradizione, il mese della danza. Dal 7 al 17 dicembre proponiamo uno dei balletti più famosi e amati: La bella addormentata su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij e coreografia di Marcia Haydée (da Marius Petipa) nell’interpretazione del Balletto del Teatro Nazionale di Praga. Dal 22 al 31 dicembre un tuffo nel cuore della Spagna con una coreografia elettrizzante: Don Chisciotte, titolo tra i più brillanti del repertorio classico grazie alla partitura di Ludwig Minkus; il Balletto del Teatro Nazionale dell’Opera di Kiev porta in scena la versione di Viktor Lytvynov dalla coreografia originale di Marius Petipa, Aleksandr Gorskij e Kasian Golejzovskij.

Le celebri e delicate melodie composte da Pëtr Il’ič Čajkovskij per La bella addormentata saranno interpretate dall’Orchestra del Teatro Regio diretta dal maestro Václav Zahradník. La bella addormentata, al suo nascere a San Pietroburgo nel 1890 (in scena nel ruolo di Aurora l’italiana Carlotta Brianza), vide svilupparsi una collaborazione esemplare fra coreografo (Petipa), compositore (Čajkovskij) e direttore dei teatri imperiali (Vševoložskij, anche autore del libretto e creatore dei costumi), che dispiegò davanti agli occhi dei nobili pietroburghesi il più grande risultato raggiunto dall’arte classica russa, la quintessenza dell’armonia e del fascino del Balletto. La storia uscì così dalle pagine illustrate dei libri di fiabe per materializzarsi sul palcoscenico del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e diventare uno dei balletti romantici più amati di sempre.

Dicembre al Regio è danza con “La bella addormentata” e “Don Chisciotte”

Il Balletto del Teatro Nazionale di Praga, fondato nel 1883, è una compagnia cosmopolita, la più grande della Repubblica Ceca, composta da ballerini di diciotto nazionalità diverse. La natura così variegata permette alla compagnia di esprimere una gamma ricchissima di nature e temperamenti, risultato di una fusione di numerose scuole e stili di danza, fonte di ispirazione continua. L’attuale direttore artistico è Filip Barankiewicz: nato a Varsavia, nel 1991 ha ricevuto la “Medaglia Vaclav Nižinskij”, nel 1995 ha vinto in Polonia il Concorso Nazionale di Balletto e all’Accademia di Danza Classica di Monte-Carlo ha ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione Rudolf Nureyev, dove ha studiato fino al 1996. Per diciotto stagioni è stato primo ballerino allo Stuttgarter Ballett. In scena i Solisti e il Corpo di ballo del Teatro Nazionale di Praga, con la partecipazione degli Allievi del Conservatorio di Danza di Praga Città Capitale e degli Allievi della Scuola propedeutica del Balletto del Teatro Nazionale.

Dal 22 al 31 dicembre va in scena Don Chisciotte sulla musica sfavillante di Ludwig Minkus. Il Balletto del Teatro Nazionale dell’Opera di Kiev porta in scena la versione coreografica di Viktor Lytvynov tratta dalla coreografia di Marius Petipa, Aleksandr Gorskij e Kasian Golejzovskij. L’Orchestra del Teatro Regio è diretta da Viktor Oliynyk. Il Teatro Nazionale dell’Opera di Kiev “Taras Ševčenko” alza il sipario per la prima volta nel 1867 e all’inizio del ‘900 inizia a formarsi la Compagnia di balletto, tra i cui danzatori vi erano Nižinskaja, Kočerkovskij e Osovskaja. Don Chisciotte rappresenta un vero e proprio tuffo nel cuore della Spagna. Il cavaliere coraggioso ed eccentrico inventato da Miguel de Cervantes, accompagnato dal fedele Sancho Panza, dovrà aiutare i giovani Kitri e Basilio a coronare il loro sogno d’amore. Nel corso dell’avventura, assisterà a una festa di amichevoli zingari, sfiderà a singolar tenzone i mulini a vento e sognerà di incontrare l’amata Dulcinea in un giardino incantato. Ogni episodio fornisce un ottimo pretesto per dispiegare a profusione danze pittoresche ispirate al folklore iberico come la jota, il fandango e la seguidilla.

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