DonneTeatroDiritti 2024: spettacoli e incontri sui diritti al PACTA Salone di Milano
MILANO – Intenso si impone al PACTA Salone di Milano dall’1 marzo al 21 aprile il Progetto DonneTeatroDiritti, alla sua XV edizione, una rassegna ideata da Annig Raimondi e ormai storica per PACTA, un percorso culturale di spettacoli, incontri, video ed esposizioni “per mettere in evidenza l’attualità del pensiero di figure punto di riferimento nella cultura dell’emancipazione e delle libertà – spiega la direttrice artistica Annig Raimondi – ma anche per ritrovare il filo rosso, dal mito a vicende contemporanee, lungo un percorso che parla di violenza e ingiustizia verso i più deboli, di diritto alla qualità della vita, di disuguaglianze sociali ed economiche, di dignità e diritti di popoli e individui”.
Nato nel 2009, il progetto conta su diverse collaborazioni con enti e associazioni che hanno a cuore i diritti umani, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili. Ha avuto il sostegno di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano. Apre la sezione l’opera di Giovanni Testori CONFITEOR (1/3 marzo), una produzione ENECEDETE per la regia di Alfredo Traversa, il dilemma, il mistero, il buio che d’improvviso travolge una famiglia con la nascita di un ‘diverso’, di un disabile.
DonneTeatroDiritti 2024: spettacoli e incontri sui diritti al PACTA Salone di Milano
Segue NOI SAREMO FELICI MA CHISSÀ QUANDO, da “Diario di guerra” la testimonianza diretta firmata da Biljana Srbljanović (5/10 marzo), una dura riflessione, produzione Centro Teatrale Bresciano – deSidera Teatro de Gli Incamminati, sulla guerra nella Repubblica Federale di Jugoslavia, su ogni guerra, interpretata da Ksenija Martinovic che ha vissuto sulla propria pelle quei drammatici fatti. Il famoso racconto filosofico di Voltaire, MICROMEGA (15/24 marzo), viene poi presentato in prima assoluta con la drammaturgia di Maddalena Mazzocut-Mis, la regia di Annig Raimondi in una coproduzione PACTA . dei Teatri – Pontos-Teatro: un testo dove i temi della tolleranza, della ragione come strumento di conoscenza critica, del relativismo delle culture sono al centro del dibattito.
E poi c’è la storia di Gulotta, giovane muratore di Trapani, che ha vissuto ventidue anni in carcere da innocente e trentasei anni di calvario con la giustizia, raccontata in COME UN GRANELLO DI SABBIA (26/28 marzo) daSalvatore Arena in una produzione Mana Chuma Teatro. Lorena Nocera porta in scena (6 aprile) il libro di poesie LE VOCI DEI BAMBINI di Margherita Rimi poetessa, medico e neuropsichiatra infantile che con i suoi versi pone di fronte al grande tema dell’infanzia brutalmente violata e offesa. Violazioni e offese da cui parte anche la produzione LA MONACA DI MONZA alias SUOR VIRGINIA MARIA alias MARIANNA DE LEYVA da Manzoni, Diderot, Stendhal e gli atti del processo (11/21 aprile) con la regia di Annig Raimondi anche in scena con Alessandro Pazzi ed Eliel Ferreira de Sousa. Dopo gli spettacoli sono previsti alcuni incontri di discussione e approfondimento.
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