Dopo il maltempo sarà crollo termico arriva il freddo polare russo

Dopo il maltempo sarà crollo termico: arriva il freddo polare russo

Condividi su:

 

ROMA – Il Ciclone della Befana porterà maltempo per tutto il weekend e, soprattutto, un crollo termico. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che con l’approfondimento del Ciclone della Befana sul Mar Tirreno, in successivo spostamento verso le regioni adriatiche, avremo condizioni di forte maltempo per almeno 48 ore. Il maltempo si distinguerà in 2 fasi: la prima, ancora a carattere ‘non freddo’, con piogge abbondanti e neve sulle Alpi oltre i 900 metri di quota, mediamente; la seconda fase inizierà domani con l’ingresso di correnti polari russe dalla Porta della Bora e un conseguente calo significativo delle temperature su tutto il Paese.

Nel dettaglio, nelle prossime ore la Fase 1 porterà piogge intense su Nord-Est, Isole Maggiori e regioni centrali: la neve cadrà oltre i 700-1000 metri sulle Alpi con accumuli eccezionali. Nelle 24 ore di un’Epifania decisamente ‘Bianca’ registreremo fino a 70-80 cm di neve fresca sulle Alpi orientali e parte di quelle centrali. Sull’Appennino la neve cadrà solo alle quote più alte perché, come abbiamo detto, la Fase 1 non sarà fredda. In questa giornata di maltempo ci sarà anche il vento ad accompagnare la Befana: sono previste burrasche su Alpi, Isole Maggiori e Salento, ma un po’ tutto il Paese sarà interessato da Eolo.

La Fase 2 del maltempo inizierà domenica mattina con lo spostamento del Ciclone verso il Medio Adriatico: la bassa pressione di 990 hPa tra Abruzzo e Molise richiamerà venti polari russi verso l’Italia. Ci sarà appunto il crollo termico. L’aria fredda di origine polare continentale, ed in discesa da Nord-Est, entrerà dalla Porta della Bora sotto forma di venti sostenuti gelidi: le temperature caleranno in modo sensibile sulle adriatiche, più esposte, ma gradualmente la colonnina di mercurio scenderà ovunque.

Dopo il maltempo sarà crollo termico: arriva il freddo polare russo

Le precipitazioni più intense arriveranno su Emilia Romagna e Basso Tirreno con nevicate possibili anche a quote collinari sulla dorsale appenninica, specie centro-settentrionale. Dopo settimane di caldo anomalo, arriverà la neve sugli Appennini! Una buona notizia. Ma c’è anche una cattiva notizia: il maltempo accompagnerà milioni di italiani durante il rientro dalle festività natalizie; oltre alla pioggia per le strade, alla neve oltre i 500-700 metri, troveremo il vento e di conseguenza anche il mare agitato con difficoltà per i collegamenti marittimi specie tra le Isole Maggiori ed al Sud in generale. Sul Mare di Sardegna sono attese onde di 7 metri, intorno alla Sicilia di almeno 4-5 metri.

La nuova settimana vedrà poi una parziale attenuazione dei fenomeni, ma un ulteriore calo delle temperature: tra lunedì sera e mercoledì, con un flusso di aria umida in ingresso da Est, potremo vedere qualche fiocco timido cadere in pianura padana sul Nord-Ovest mentre, a causa delle correnti fredde dai Balcani, potrebbe nevicare fino a bassa quota sul versante adriatico tra Marche e Molise. In sintesi, con la doppietta meteo Fase 1 + Fase 2, piomberemo dapprima in un autunno estremamente piovoso, poi nel vero inverno al quale non siamo più abituati: in molte zone scenderemo di 5-8 gradi sotto le medie del periodo, ma non avremo temperature incredibili da era glaciale.

Va detto, infatti, che, a causa del riscaldamento globale, una temperatura di 5-8 gradi inferiore alla media del periodo attuale (che è calcolata sugli ultimi ‘caldi’ 30 anni 1990-2020) è equivalente al valore normale che registravamo in inverno negli anni ’70-’80. In altre parole, torneremo indietro di 50 anni, ma non vivremo ere glaciali o gelo artico in Italia, non almeno durante questo episodio di discesa polare russa.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24