Guido Rimonda e Ramin Bahrami omaggiano Bach

 

ROMA – Guido Rimonda e Ramin Bahrami omaggiano Bach interpretando l’integrale delle Sonate per Violino e Tastiera. I due grandi musicisti classici stanno girando i teatri di tutta Italia con la loro pregiata esibizione.

Guido Rimonda è una delle personalità musicali più complete ed affascinanti dell’odierno panorama violinistico italiano. I suoi concerti e cd hanno ricevuto consenso unanime da parte di pubblico e critica. Nel 1992 crea la Camerata Ducale e nel 1998 è tra i promotori del Viotti Festival, assumendone il ruolo di Direttore musicale. Parallelamente alla stagione concertistica piemontese si esibisce all’estero e nelle più importanti sale concertistiche italiane. Nel 2012 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici. È stato presente in diverse trasmissioni televisive e, nel dicembre 2017, la trasmissione Voyager di Roberto Giacobbo ha dedicato un servizio a Guido Rimonda e ai suoi studi su Viotti e sull’evoluzione del violino. Per la casa discografica DECCA Universal ha inciso l’integrale dei concerti per violino di Viotti e altri progetti discografici: “Le violon noir”, “Voice of peace” e “Haydn concertos”. Guido Rimonda suona lo Stradivari del 1721 “J.M. Leclair” (Le Noir).

Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo definisce «un mago del suono, un poeta della tastiera, un artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale» (Leipziger Volkszeitung). I suoi album sono best-seller internazionali e riscuotono sempre successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk. Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali. Ha scritto due libri per Mondadori e un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”. È stato insignito del Premio Mozart Box per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio Città di Piacenza Giuseppe Verdi dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Muti, Cura, Nucci e Pizzi.

 

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Autore dell'articolo: Massimo Giuliano