Inter, dopo Palestra sfumato il mercato cambia: Provedel, Solet e Curtis Jones nel mirino
Il trasferimento di Marco Palestra al Chelsea ha cambiato improvvisamente lo scenario del calciomercato Inter. Il club nerazzurro sembrava vicino alla chiusura per il giovane esterno, individuato come possibile rinforzo sulla fascia destra, ma l’inserimento deciso della società inglese ha ribaltato la trattativa. Il Chelsea ha messo sul tavolo una proposta economica molto più alta, sia per il cartellino sia per l’ingaggio del calciatore, superando la concorrenza dell’Inter.
La vicenda ha acceso il dibattito tra giornalisti, tifosi e addetti ai lavori. Ivan Zazzaroni ha interpretato la scelta di Palestra soprattutto in chiave economica, sottolineando il peso dell’offerta inglese e i rischi legati a un club che negli ultimi anni ha acquistato molti giovani talenti senza sempre valorizzarli. Anche Paolo Bargiggia ha commentato duramente la gestione nerazzurra, sostenendo che l’Inter avrebbe potuto chiudere prima l’operazione ed evitare il sorpasso del Chelsea.
Palestra al Chelsea, la beffa per l’Inter
L’Inter seguiva Marco Palestra da settimane e aveva costruito una trattativa che sembrava ormai ben indirizzata. L’esterno rappresentava un profilo giovane, italiano e di prospettiva, adatto a rinforzare la corsia destra in caso di uscita di Denzel Dumfries. Il blitz del Chelsea, però, ha fatto saltare il banco.
Il club londinese ha presentato un’offerta molto importante: circa 57 milioni di euro più bonus, con una percentuale sulla futura rivendita e un contratto particolarmente ricco per il giocatore. Numeri che hanno reso complicato, se non impossibile, un rilancio da parte dell’Inter. La società nerazzurra, pur delusa dall’esito della trattativa, ha scelto di non fermarsi e di concentrarsi subito su altri obiettivi.
Zazzaroni e Bargiggia criticano la gestione nerazzurra
La mancata chiusura dell’affare Palestra ha generato diverse reazioni. Zazzaroni ha evidenziato soprattutto l’aspetto economico della scelta del calciatore, spiegando che il Chelsea ha offerto condizioni nettamente superiori rispetto a quelle dell’Inter. Il giornalista ha anche invitato alla prudenza, ricordando come il club inglese sia spesso stato un ambiente complesso per i giovani talenti.
Più severo il giudizio di Bargiggia, che ha accusato l’Inter di aver perso tempo. Secondo il giornalista, se la dirigenza nerazzurra avesse chiuso l’operazione nei giorni precedenti, il Chelsea non avrebbe avuto spazio per inserirsi con tanta forza. Una critica diretta anche a Marotta, considerato uno dei dirigenti più esperti del calcio italiano ma non immune da errori di mercato.
L’Inter guarda avanti: Provedel vicino
Archiviata la delusione per Palestra, l’Inter ha già impostato le prossime mosse. Il primo nome caldo è quello di Ivan Provedel, portiere della Lazio. La trattativa è molto avanzata e il giocatore dovrebbe arrivare a Milano per ricoprire il ruolo di vice di Martinez, già indicato come possibile titolare nel nuovo ciclo.
Provedel rappresenta una soluzione affidabile e di esperienza. L’Inter cerca un portiere pronto, capace di garantire sicurezza nelle rotazioni e di completare un reparto che sta cambiando volto. L’operazione con la Lazio dovrebbe chiudersi su cifre contenute, con un contratto biennale e opzione per un’ulteriore stagione.
Solet per la difesa: profilo moderno per Chivu
Per la difesa il nome principale resta Oumar Solet, centrale dell’Udinese. Il francese piace molto per caratteristiche fisiche, età e duttilità tattica. A 26 anni viene considerato un difensore moderno, capace di giocare con coraggio, aggredire in avanti e adattarsi a diversi sistemi di gioco.
L’Inter ha già ridotto la distanza con l’Udinese. La richiesta del club friulano si aggira tra i 25 e i 30 milioni di euro, mentre l’offerta nerazzurra sarebbe intorno ai 23 milioni. La volontà del giocatore può diventare un fattore decisivo: Solet avrebbe già espresso gradimento per la destinazione interista e questo può agevolare la trattativa.
Il suo eventuale arrivo sarebbe importante anche in prospettiva. Con Acerbi e De Vrij destinati a lasciare o comunque a perdere centralità nel progetto, Chivu ha bisogno di inserire un difensore pronto ma ancora nel pieno della maturità calcistica.
Curtis Jones, il colpo per alzare il livello del centrocampo
Il nome più ambizioso resta quello di Curtis Jones. Il centrocampista del Liverpool è considerato dall’Inter un profilo ideale per aumentare qualità, intensità e capacità di inserimento. Chivu lo vede come una mezzala moderna, fisica e tecnica, in grado di cambiare ritmo alla squadra.
La trattativa non è semplice. Il Liverpool chiede circa 30 milioni di sterline, mentre l’Inter parte da una valutazione più bassa, intorno ai 20 milioni. La distanza resta importante, ma non impossibile da colmare. Il contratto di Jones è in scadenza nel 2027 e il calciatore sarebbe attratto dalla possibilità di vivere una nuova esperienza a Milano.
L’eventuale acquisto di Jones darebbe all’Inter un centrocampista diverso rispetto a quelli già presenti in rosa: più verticale, più dinamico e capace di attaccare l’area. Un rinforzo utile per affrontare sia il campionato sia la prossima Champions League.
La strategia dell’Inter dopo il no di Palestra
Il mancato arrivo di Palestra al Chelsea resta una beffa pesante, soprattutto perché l’Inter era convinta di essere molto avanti nella trattativa. Tuttavia, la risposta del club è stata rapida. La dirigenza non vuole trasformare un colpo sfumato in un problema strutturale e sta già lavorando su più fronti.
L’obiettivo è consegnare a Cristian Chivu una squadra competitiva, equilibrata e pronta a difendere il titolo. Provedel garantirebbe esperienza tra i pali, Solet darebbe forza e freschezza alla difesa, mentre Curtis Jones porterebbe qualità e dinamismo in mezzo al campo.
Il mercato nerazzurro resta quindi in piena evoluzione. La perdita di Palestra ha costretto l’Inter a cambiare programma sulla fascia destra, ma non ha ridimensionato l’ambizione del club. Marotta e Ausilio devono ora trasformare la delusione in opportunità, chiudendo operazioni mirate e funzionali al nuovo progetto tecnico.
La sensazione è che l’Inter voglia muoversi senza fretta, ma con decisione. Il Chelsea ha vinto il duello per Palestra, ma la risposta nerazzurra passa da tre nomi pesanti: Provedel, Solet e Curtis Jones. Tre trattative diverse, ma unite dallo stesso obiettivo: rafforzare la rosa e tenere alta la competitività dell’Inter in Italia e in Europa.
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