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La Bufala del Bonus Natalizio da 150€ a figlio

         
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Bonus figli natalizio 2016 da 150 euro per figli a carico fino a 18 anni e 100 euro per quelli dai 19 ai 25 anni, è una delle tante notizie nelle ultime ore girate a velocità serrata sul web ma che rischia di creare confusione e false speranze a migliaia di famiglie italiane.Eh si perché il bonus natalizio 2016 è una bufala, non esiste, non c’è nessun assegno da 150 euro al mese da richiedere o da farsi riconoscere, perché era semplicemente una proposta avanzata da un gruppo di senatori PD ma che non è stata mai approvata.

Ecco tutta la spiegazione sulla bufala del bonus 150 euro a figlio a Natale 2016.

Bonus figli natalizio 2016 cos’è e come funziona?

Che cos’è il bonus figli natalizio 2016? Prima di spiegare nel dettaglio perché il bonus 150 euro è una bufala, vediamo la notizia così come è stata data da molti siti web.

Secondo questi siti internet, sarebbe in arrivo a Natale 2016 un ipotetico nuovo bonus famiglie per chi ha uno o più figli a carico. Tale bonus, introdotto da un disegno di legge presentato un paio di anni fa e dal mese di maggio fermo all’esame in Aula da parte delle Camere, sarebbe finalmente pronto ad essere approvato, proprio durante il periodo natalizio 2016.

Bonus natalizio 2016 come funziona? Il nuovo bonus figli a carico 2016, secondo quanto scritto dai vari siti web, prevede un bonus 150 euro per ogni figlio a carico sotto i 18 anni e 100 euro per i figli dai 18 ai 25 anni senza reddito e quindi fiscalmente a carico dei genitori.

Requisiti previsti da questo FALSO BONUS Natalizio

A chi spetta il bonus 150 euro? Secondo quanto si legge sui vari articoli web, i requisiti bonus natalizio 2016 per ottenere l’assegno da 150 euro fisse al mese sono:

1) Avere uno o più figli a carico. Ricordiamo a tale proposito che la legge italiana prevede che un figlio può essere considerato fiscalmente a carico dei genitori solo se il suo reddito complessivo Irpef non supera i 2.840,51 euro annui, al lordo degli oneri deducibili. Per cui i figli possono essere considerati a carico, a prescindere dalla loro età, dal tipo di studi, dal tirocinio o dal fatto che conviva con i genitori o abiti all’estero o in un’altra casa.

Nel limite di 2.840,51 euro, devono essere considerati solo i redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo IRPEF, soggetto a tassazione ordinaria, con esclusione di quelli esenti come i redditi soggetti a tassazione separata, di quelli assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva come per esempio la cedolare secca sugli affitti.

2) Avere un reddito ISEE inferiore a 50.000 euro. Secondo i vari siti web, quindi, le famiglie con almeno 1 figlio a carico che hanno un reddito sotto i 50 mila euro, potrebbero fare domanda bonus 150 euro.

3) Per le famiglie con reddito ISEE tra 50 mila e 70.000 euro annui, fuori quindi dalla soglia a 50mila, possono comunque presentare un’apposita domanda per ricevere in busta paga la detrazione Irpef per i lavoratori dipendenti e autonomi o in denaro per gli incapienti.

E’ TUTTA UNA BUFALA

Secondo il provvedimento dem, disegno di legge bonus figli 150 euro, si sarebbe dovuta introdurre una nuova misura fissa a sostegno del reddito delle famiglie italiane con figli a carico.

Un bonus unico quindi veloce, trasparente e più facile da applicare al posto della detrazione figli a carico, il bonus bebè, il bonus nido, fatta eccezione delle detrazioni per il coniuge e dei disabili.

A sostituzione di tutte queste misure, un nuovo bonus figli per le famiglie con almeno 1 figlio a carico:

  • Bonus 150 euro al mese fissi per ogni figlio a carico tra 0 e 18 anni;
  • Bonus 100 euro al mese fissi per ogni figlio a carico tra 19 e 25 anni.

La misura intera dell’assegno sarebbe poi spettata per intero per i redditi ISEE fino a 50.000 euro decrescendo progressivamente per i redditi tra 50 e 70mila con la possibilità però di aumentare l’importo del bonus, in base al numero dei figli.

Tale norma, non è stata approvata!

Autore dell'articolo: Luigi Marra

Mi chiamo Luigi Marra, sono appassionato di Sport in generale ma in particolare di Formula 1 e Calcio. Nella Vita sono un Ragioniere e gestisco vari uffici di Caf e Patronato.