Messi e Neymar, inizia la sfida mondiale

 

Il 2022 è l’anno del Mondiale, e sebbene non si giocherà d’estate ma in autunno per questioni climatiche, le aspettative per questo grande evento sono importanti già da adesso. Il grande evento planetario che avrà luogo in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre, e il cui calendario è ormai completo dopo la qualificazione del Costa Rica ai danni della Nuova Zelanda, avrà come protagonisti una serie di calciatori di prim’ordine, alcuni dei quali però saranno alla loro ultima prova mondiale, a meno di cambi di scena epocali. Tra questi spiccano Lionel Messi e Neymar jr, attualmente compagni di squadra al Paris Saint Germain e leader rispettivamente della nazionale argentina e di quella brasiliana, due delle squadre più attese per quanto riguarda il torneo che inizierà tra pochi mesi.

L’ultimo tango mondiale di Messi

Dopo il trionfo in Coppa America dello scorso anno e la vittoria nella finalissima di Londra contro l’Italia, il numero 10 dell’Argentina sembra essersi finalmente sbloccato con la sua nazionale. Per questo motivo la sua motivazione a far bene in Qatar è elevatissima, visto che a 35 anni compiuti potrebbe essere l’ultimo appuntamento al quale arriverà in piena forma. La Selección in questo momento sembra imbattibile, anche perché attorno a Messi si è formato un gruppo compatto che ha nell’ex Udinese Rodrigo De Paul e nell’esperto Angel Di Maria, due giocatori fondamentali a livello tattico. Dopo aver messo in fila ben 32 risultati utili consecutivi, l’Argentina si candida adesso a un gran ruolo ai mondiali del Golfo, dove andrà come una delle principali favorite per la vittoria subito dopo il Brasile, da quanto ci indicano le quote calcio oggi disponibili sul web. Mai prima di questo momento i gauchos erano sembrati così in forma, e il fatto che Messi punti tantissimo al mondiale di Qatar 2022 li rende senza dubbio tra le squadre più temibili per questa manifestazione. Con la fascia al braccio, l’ex Barcellona cercherà ai prossimi mondiali la gloria sfiorata in Brasile nel 2014, quando nella finale del Maracaná contro la Germania i suoi vennero sconfitti per 1-0.

Il desiderio unico di Neymar, diventare campione col Brasile

Se c’è un giocatore accostato al calcio moderno per una questione di immagine e giocate spettacolari, questi è sicuramente Neymar jr, un funambolo che negli ultimi anni sembra aver perso un po’ di smalto, ma che ha sempre messo in chiaro quanto fosse importante per lui la maglia della nazionale brasiliana. Il calciatore classe 1992, che si trova a soli tre goal dallo storico Pelé nella classifica marcatori all time del Brasile, sarà il principale incaricato di trascinare la Canarinha all’exploit mondiale. Dopo la brutta figura rimediata in Russia, dove il Brasile fu fermato dal Belgio, e anche in seguito alla sconfitta in finale di Coppa America con l’Argentina dell’anno scorso, i verdeoro non hanno più scuse. La loro grandezza deve essere dimostrata ai prossimi mondiali, che avranno luogo 20 anni e mezzo dopo l’ultima vittoria targata Felipe Scolari, quando lo stesso Neymar non era ancora il campione di oggi, ma già sognava di poter giocare una competizione di questo livello per il suo Paese.

 

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.