Oppini shock: “Negli ultimi 5 anni nessuno è stato martoriato come la Juve. Il VAR in Italia? Serviva ad arginare gli scudetti. Anche quest’anno…”
Durante una delle recenti puntate di “Netweek Calcio Show”, programma condotto dal giornalista Claudio Brachino, si è acceso il dibattito sulle continue polemiche arbitrali che accompagnano il campionato di Serie A. Nel corso della trasmissione, l’opinionista e noto tifoso juventino, Francesco Oppini, ha espresso una posizione netta e controversa, difendendo con forza la Juventus e criticando il sistema arbitrale, in particolare l’utilizzo del VAR.
Oppini ha sostenuto che l’introduzione della tecnologia in Italia non sarebbe stata del tutto neutrale, ma influenzata anche dal dominio bianconero negli anni precedenti: secondo lui, i nove scudetti consecutivi avrebbero ”stufato’ i vertici del calcio italiano, spingendo verso strumenti capaci di riequilibrare la situazione. L’opinionista ha poi richiamato uno dei primi episodi legati al VAR, ovvero un intervento in Juventus-Cagliari che portò all’assegnazione di un rigore contro i bianconeri, sottolineando come da allora la Juventus sia stata, a suo dire, tra le squadre più penalizzate.
A rafforzare la sua tesi, Oppini ha citato anche i dati dell’AIA, secondo cui, nella stagione in corso, Juventus e Genoa risulterebbero tra le formazioni maggiormente sfavorite dalle decisioni arbitrali.
“Sappiamo benissimo che in certi ambienti il VAR è stato forzato in Italia come introduzione anche soprattutto perchè la Juventus aveva stufato i piani alti con gli scudetti consecutivi (nove, n.d.r.) e quindi bisognava trovare un modo per arginare questa cosa. Ricordatevi che il primo caso di VAR è Juventus-Cagliari, pestone in area di rigore della Jvventus e rigore per il Cagliari. Dopo una vita a sentir dire qualsiasi roba, negli ultimi 5 anni nessuna squadra è stata martoriata come la Juventus in Serie A. L’ha detto l’AIA, quest’anno Juventus e Genoa sono le più penalizzate”.
Condividi Articolo:


