Le regole igieniche per chi nuota in piscina
Nuotare in piscina è una delle attività sportive e ricreative più gettonate: sia perché lo si può fare d’estate, quando il sole impone un bel tuffo rapido e votato al relax, sia perché anche d’inverno è un’attività ideale da svolgere al coperto, anche per via di tutti i benefici che porta ai muscoli e alle articolazioni. Eppure, esistono delle regole da seguire perché le piscine pubbliche non sempre sono al top per quanto concerne l’igiene, e non di rado nascondono un’insidia ad ogni angolo: è in questi luoghi, infatti, che si annidano batteri e funghi per via dell’alto grado di umidità e per il continuo passaggio di persone a piedi nudi. Ma quali sono le regole igieniche da seguire per chi nuota in piscina?
Nuotatori e verruche: come evitarle?
Fra i tanti pericoli per la nostra igiene che invadono le piscine, il molluscum contagiosum è indubbiamente uno dei più subdoli: parliamo di un virus che attacca alcune zone del corpo, soprattutto piedi e mani, e che può essere contratto con il semplice contatto con una superficie o un indumento infetti. Fortunatamente oggi esistono prodotti specifici come quelli a base di acido acetilsalicilico per le verruche, che sono molto efficaci e che consentono di combattere rapidamente l’infezione. Prevenire, però, è sempre meglio che curare: come abbattere il rischio di contagio? Intanto non rinunciando mai e poi mai alle ciabatte quando si cammina a bordo piscina, nelle docce o negli spogliatoi, ed evitando di usare asciugamani altrui.
A cosa fare attenzione quando si va in piscina?
Ogni singola zona del nostro corpo può divenire terreno fertile per funghi, batteri e virus. A partire ovviamente dalla testa: l’obbligo della cuffietta nasce proprio per evitare la diffusione di pidocchi e altri parassiti. Ma le cuffie servono anche per proteggere i fusti dei capelli dal cloro. Inoltre, grande attenzione dovrete dedicare alle ferite: se ne avete qualcuna che non si è ancora rimarginata, copritela con un cerotto specifico e dunque in grado di resistere all’acqua, altrimenti potreste aprire un’autostrada a batteri e parassiti di varia natura.
Le altre regole per chi nuota in piscina
Chi fa da sé fa per tre: non utilizzate mai e poi mai asciugamani e infradito appartenenti a qualcun altro, e la stessa regola vale per indumenti intimi e vestiti, perché questo è il modo più rapido per mettere a repentaglio la vostra igiene in piscina. E poi, evitate sempre di lasciare la piscina ancora sporchi: lavatevi direttamente lì, usando gli spogliatoi o la doccia, e fatelo in modo accurato, concentrandovi sia sulla pelle che sui capelli, oltre ovviamente ai piedi. Allo stesso modo cambiatevi sempre, evitando di tenere il costume bagnato, perché questo aumenterebbe il grado di umidità delle zone intime.
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