Righe mania, il nuovo trend dell’estate: dalle passerelle alla casa

Le righe, verticali o orizzontali, coloratissime o in rigorosi black and white hanno travolto la casa e il fashion d’estate, anche sulla spiaggia.

Ripercorriamo le righe, dalla storia fino all’approdo nel mondo della moda

Il primo abito in questa fantasia fu disegnato dalla stilista francese Vionnet nel 1923, grande amante delle geometrie. Un abito vaporoso, con un’ampia gonna dalle pieghe orizzontali e un colore sottile con effetto degradè. Il motivo marinière è ripreso invece da Chanel, con la sua Chemise Breton, oggi capo iconico del guardaroba maschile, riportato alla ribalta grazie allo stile a tratti provocatorio della moda anni ’90 di Jean Paul Gaultier. Il passo verso il classico motivo “a sdraio” è presto fatto, d’ora in avanti si chiameranno così i pattern in bianco e blu. Il mondo multirighe è un must per le creazioni di Salvatore Ferragamo e ispirazione pura per la sua musa Carmen Miranda.

Per Sonia Rykiel, paladina del motivo a righe, questo motivo non ha confini su maglie, gonne, pantaloni, cappotti e ancora di più. Il suo tessuto preferito è la lana adatto alla tridimensionalità di questo pattern, amato sopratutto nei toni del bianco e nero.

Gli anni a seguire vedono un susseguirsi continuo di grandi firme e contaminazioni dal mondo campestre e gitano. Dopo le righe diagonali degli abiti di Dior è la volta del mondo anni ’80, con le suggestioni di Christian Lacroix e delle sue collezioni ispirate ai gitani della Camargue e al mondo dei toreri.

Complice l’estate, oggi la moda parla chiaro, il grande trend 2017 vede righe ampie e vaporose, con forme e dimensioni differenti, in un gioco di armonie e colori primari. Un motivo principe anche della casa, con tessuti arredo capaci di esaltare la luminosità delle stanze o l’effetto materico delle singole materie prime. Righe orizzontali per dare respiro a spazi stretti e verticali per alzare spazi bassi. Un trend per vestire ogni ambiente con tappeti, cuscini, tende e lenzuola.