Fabrizio Biasin

Rocchi-Inter, Biasin: “Perchè non scrivo niente? Non ho le carte e farlo senza avere coscienza, significa solo fare confusione. Il calcio italiano non impara…”

Il giornalista e tifoso dell’Inter, Fabrizio Biasin, nella giornata odierna ha voluto spiegare perchè non prende posizione sul caso Rocchi-Inter, scrivendo un post sul suo profilo X.

Secondo la sua opinione, senza accesso agli atti o a informazioni verificate, intervenire significherebbe solo alimentare confusione. Una posizione che, nel giornalismo sportivo italiano, non è così scontata, soprattutto quando il dibattito è già acceso e polarizzato. Il secondo punto è quasi una critica al sistema: la vicenda è diventata immediatamente terreno di scontro ideologico, più che di analisi dei fatti. Il riferimento è implicito al clima che spesso circonda episodi simili, dove il tifo supera la razionalità.

Fabrizio Biasin, le sue parole sul caso Rocchi-Inter

Perché non scrivi niente del caso Rocchi?”. Perché non ho le carte e scrivere senza avere coscienza di quel che sta accadendo significa solo fare confusione. Perché ovviamente tutta la faccenda si è già trasformata in un moltiplicatore di accuse e insulti, tra chi sta da una parte e chi dall’altra per mere questioni di tifo. Perché, a prescindere, è triste doversi rendere conto che il calcio italiano non impara mai dai suoi stessi errori. In ogni caso si può fare qualche banale ragionamento logico? Certamente sì, ed è relativo ai capi d’accusa rivolti a Rocchi. Con chi discuteva sulle designazioni arbitrali contestate (Bologna-Inter di campionato e Inter-Milan di Coppa Italia)? Quando avremo una risposta a questa domanda capiremo se si tratta “solo” di un serio problema interno alla classe arbitrale o se invece c’è molto di più“.

Fabrizio Biasin, il suo post su X

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