SAVANT: un thriller tinto di giallo
Hank Russell e Zach Schmulevitz si troveranno a lavorare su un caso assai lungo, fatto di trame e sottotesti, fatto di ricordi e di immagini fotografate alla memoria. Ed รจ il tempo un fattore decisamente determinante. Impossibile racchiudere la trama di un thriller come questo firmato da Giovanni Angelo Jonvalli e Mirco Filistrucchi. Fotografo il primo, paroliere il secondo. L’incontro si firma con lo pseudonimo Jรธn Mirko ed il risultato di queste mani intrecciate sulla stesura di un unico film รจ un romanzo assai affascinante come “Savant”, edito da Lupi Editore. Fresco di pubblicazione, lungo quanto basta per mettere alla prova ogni lettore, misurando la curiositร di ciascuno e il potere di osservazione. Che poi ad ogni passaggio di testimone diviene non solo un colore ma anche un filo robusto di narrazione quei momenti di evasione nelle tante sfaccettature della vita privata dei protagonisti. Un delitto da svelare รจ solo l’ossatura “banale” di un giallo che ha un potere visionario assolutamente efficace. Di sicuro non aspettiamoci la soluzione popolare per ogni pagina ed un finale che chiude il cerchio per saziare la fame che si accumula durante la rincorsa. Sapevo che sarebbe arrivato il seguito e in effetti i nostri non si tirano indietro. Ma con questo non pensiate che “Savant” sia un libro che non risolve se stesso prima e la narrazione poi. Di certo non รจ uno di quei libri da avere sotto l’ombrellone. L’intervista agli autori per gli amici di Webmagazine24:
Jon Mirko. Un nome dโarte per unโopera a 4 mani. Com’รจย accaduto lโincontro artistico e come si รจ arrivati alla stesura del libro?
G – Siamo amici da quasi trent’anni, siamo stati soci in una agenzia pubblicitaria e, prima di cominciare a scrivere, abbiamo realizzato un libro fotografico. Insomma, un sodalizio artistico di lunga data.
Una sera eravamo a bere una birra e Mirco รจ venuto fuori con questa immagine del cavallo fatto a pezzi in una camera dโalbergo. Nientโaltro, solo quella immagine e, immediatamente, รจ sorto il desiderio di scrivere una storia che raccontasse il prima e il dopo, che la giustificasse. Ci abbiamo pensato piรน di un anno prima di decidere di dedicarci davvero davvero a questa avventura poi, quando abbiamo deciso che avremmo sfruttato il genere per scrivere qualcosa che ci rappresentasse, la decisione era presa.
M – Siamo partiti da una situazione apparentemente inspiegabile senza sapere dove ci avrebbe condotto. Noi abbiamo seguito lโinchiesta con la stessa meraviglia dei protagonisti del romanzo fino alla sua conclusione, che ha stupito noi per primi.
Che poi subito viene in mente: chi ha pensato cosa? E chi ha scritto cosa?
M -Scriviamo capitoli diversi, spesso nemmeno consequenziali, quindi ce li scambiamo e quindi correggiamo, limiamo e editiamo inserendo o modificando alcune parti. Incontrando sempre o quasi la ferrea resistenza dellโaltro. Il giusto compromesso arriva soltanto dopo feroci colluttazioni e discussioni furibonde. Per fortuna ignoriamo entrambi le arti marziali e finora ce la siamo cavata senza troppi danni.
G – Ognuno di noi ha ideato un pezzo, una sottotrama, un personaggio, ma la scrittura รจ sempre a due mani. Alla fine del processo, il risultato รจ quello di uno stile โterzoโ e, in questo senso, รจ corretto dire che รจ un Romanzo di Jรธn Mirko perchรฉ lโinsieme รจ diverso, e maggiore, della somma delle sue parti.
Ci incuriosisce sempre cercare lโorigine di certi intrecci e di certe sfumature. E la domanda assai bizzarra, in questo caso lo รจ di piรน di altri, in che modo il proprio vissuto contamina e condiziona lโinvenzione del romanzo?
G – Chi scrive introduce sempre nel racconto le proprie curiositร , i propri interessi, le proprie riflessioni. In una parola, la propria visione del mondo. La finzione letteraria รจ la maschera attraverso cui sublimiamo e affrontiamo il nostro vissuto, e la grande potenza della scrittura รจ che reinventando la propria storia, si compie quello che Jodorowsky chiamerebbe un atto psicomagico. In fondo ogni romanzo รจ sempre una autobiografia. In questo caso, doppia.
M – Credo che ognuno di noi sappia intimamente che la mente intesa come elemento individuale sia un inganno. In realtร dentro di noi esistono molte persone e leggere un romanzo dove il male รจ protagonista ci fa scoprire aspetti della nostra personalitร che preferiamo celare anche a noi stessi. In fondo รจ un modo per esorcizzare ciรฒ che siamo ma non vorremmo essere.
Che poi โSavantโ come ogni grande giallo o thriller che si rispetti evidenzia sempre come sia la mente la vera radice dei delitti e non tanto la mano. Perchรฉ secondo voi affascina cosรฌ tanto questo particolare piuttosto che lโevento criminale in se?
G – Come esseri umani siamo affascinati dalle cause, alla disperata ricerca di una ragione che dia senso a ciรฒ che accade. Lโidea che la realtร costituisca in sรฉ il proprio senso, non ci sfiora, anche se รจ probabilmente lโunica corretta. Cosรฌ cerchiamo nella mente dietro alle azioni criminali la ragione di tanto dolore. In fondo la nostra รจ la ricerca di una divinitร , vogliamo una spiegazione, non importa quanto complessa. Lโidea alla base del romanzo, al contrario, รจ che รจ il risultato che produce la propria causa e le nostre comuni esperienze e azioni costituiranno il bagaglio finale di tutta lโinformazione dellโuniverso.
E per chiudere: ci sarร un qualche tipo di seguito?
M – Assolutamente si. Ma prima dobbiamo finire la stesura di un altro romanzo. Stavolta un giallo, ambientato negli anni sessanta del novecento e con due protagonisti alle prese con un orrore profondo e inaspettato.
G – Abbiamo lasciato volutamente un finale sospeso, nonostante tutto, perchรฉ ci affascinava lโidea di far tornare i nostri protagonisti, nonostante lโepilogo di Savant lo escluda. Qualche mese dopo la fine della prima stesura ci รจ venuto in mente come avremmo potuto realizzarlo senza stravolgere nessuno dei presupposti di Savant e senza artifici offensivi per i lettori. Da allora la trama del seguito, che ha giร il suo titolo di lavorazione, si รจ completata e non ci resta che scriverlo. Ma sarร un romanzo che necessiterร di ricerche importanti su temi per noi inediti, quindi abbiamo deciso di dedicarci prima al completamento degli altri โlavori in corsoโ. Nellโattesa del ritorno di Hank e Zach speriamo che Camilo Blanco e Florentino Abedes, i protagonisti del nuovo libro, possano piacere altrettanto ai nostri lettori.
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