Sinner, Pietrangeli: Non sono geloso di lui, come potrei esserlo? Se dovesse perdere tre partite di fila finirebbe…”
L’ex tennista Nicola Pietrangeli in un’intervista al quotidiano “Il Messaggero” ha parlato soprattutto di Jannik Sinner, attuale numero 1 del circuito Atp e che stasera sfiderà lo statunitente Tommy Paul, nella semifinale degli Internazionali di Roma. Tra le sue parole, anche una battuta su quello che potrebbe accadere se l’azzurro dovesse perdere tre partite di fila.
Nicola Pietrangeli, le sue parole su Jannik Sinner
“Sinner va lasciato in pace di giocare, lui ha un carattere da semi-tedesco e non sente la pressione anche se ha solo 23 anni. Parliamo del tennista che, meritatamente, è il numero uno al mondo ma la mia paura è che se dovesse perdere tre partite di seguito allora finirebbe l’idolatria nei suoi riguardi. L’italiano, in generale, è purtroppo un tifoso e non uno sportivo. Dicono che rosico o che sono geloso di Jannik. Ma come potrei esserlo? È giovane, è forte, se lo merita e ne sono fiero. Beato lui“.
Poi anche un commento sull’ottimo periodo che stanno attraversando Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini:
“Musetti non è il più forte, ma è quello che gioca meglio. Jasmine Paolini è sempre sorridente e conquista la simpatia di tutti, ma è molto brava. Adesso è una di quelle da battere considerando che è quinta al mondo. Il momento d’oro del tennis italiano mi riempie di gioia, è bellissimo. In Italia abbiamo il numero uno nel maschile, Musetti che sta scalando il ranking e le donne che stanno facendo molto bene. Il tennis oggi è seguitissimo, anche grazie a Sinner e all’ottimo lavoro che sta svolgendo la Federazione. Spesso si attaccano i dirigenti, ma bisogna riconoscere i meriti in questo momento“.
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