Zuliani risponde a Moratti: “In quel campionato hai avuto 10 favori arbitrali. Alla Juve è stato impedito di continuare il…”
Nell’edizione odierna del quotidiano “La Gazzetta dello Sport“, l’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha rilasciato un’intervista dove ha lanciato anche una frecciata alla Juventus: “L’Inter del Triplete ha fatto la storia ma sono affezionato anche ai meravigliosi ragazzi del ’98 che non vinsero lo scudetto soltanto per una ladrata della Juve. La Juve era un muro ma per quello che c’era dietro. Calciopoli resta una delle pagine più brutte d’Italia“.
Oggi pomeriggio il giornalista e tifoso juventino, Claudio Zuliani, sul suo canale YouTube ha voluto rispondere a queste dichiarazioni: i seguito vi riportiamo un estratto delle sue parole.
“Calciopoli lo sa il mondo che era Farsopoli ed è stata una farsa con la Juve che è stata punita per tutti. sopratttutto loro (Inter, n.d.r.) che arrivano ad ottobre fuori dai campionati, non come Milan, Lazio e Roma. La Juve era una corazzata tecnica, qualitativa, dirigenziale, societaria ed è per quello che vinceva, perchè senno vedete oggi quello che succede, non è una grande squadra, non grandi ruoli dirigenziali all’altezza e non vince.
“Oggi Moratti dice: ‘La Juve ha fatto una ladrata nel ’98’. Bisogna vedere tutto il campionato che è lungo. Per te è rigore? Allora nella gara d’andata c’è West che affossa Inzaghi e vincete 1-0, com’è la storia. E’ un campionato dove hai avuto dieci favori arbitrali clamorosi, eppure è la ladrata del ’98. E aggiunge che la Juve è un muro e gli altri erano disperati e quando l’hanno abbattuto hanno vinto. Ma è tutto il contario, alla Juve è stato impedito di continuare il ciclo di vittorie come è successo nelle plusvalenze recenti che la Juve ha pagato per tutti. E invece lì come disse Mourinho, uno Scudetto in segreteria e l’altro senza avversari, altrimenti non avresti vinto niente, quindi la ladrata io non l’ho fatta.
“La Juve dovrebbe rispondere perchè per una società quotata in borsa è una diffamazione pesante, altro che Triplete. Nei palazzi di potere noi non siamo mai contati nulli, a differenza di Milano che conta molto, la Juve non conta niente, basta vedere da chi sono occupati i posti di potere. Sono quegli anni che facciamo le finali di Champions League in serie, dove in ogni finale c’è il danno arbitrale sulla Juventus che aveva uno squadrone, avrebbe dovuto vincere tutto e inveve ha vinto molto meno perchè qualcosa si è messo in mezzo. Sono quegli anni lì, dove Moratti finiva settimo, quinto, quarto, sesto perdeva il campionato da terzo ad ottobre-novembre quando aveva venti punti di distanza, dove uscivate dall’Europa e facevate le risse all’aereoporto.
“Juventus devi rispondere, come società una volta per tutte, perchè non puoi essere infangata nella tua storia, nel tuo nome e anche nei tuoi tifosi e nei tuoi azionisti, perchè molti tifosi sono azionisti e questa parola, ‘ladrata’, lede l’immagine della Juve quotata in borsa e quindi degli azionisti tifosi. Se il signor Moratti è così convinto che la Juve ha fatto una ladrata, mentre loro erano gli ‘honest men’, come mai quando il procuratore Palazzi è uscito con le sue 60 paginette in cui c’era la responsabilità diretta dell’Inter, salvata dalla prescrizione, altrimenti sarebbe dovuta retrocedere, come mai non ha rinunciato alla prescrizione? Continuerano ad essere sempre quegli anni lì fincè un giorno qualcuno alzerà il dito e sciverà una nota ufficiale, perchè l’unico che l’ha fatto è stato l’ex presidente Andrea Agnelli, quando parlò dello Scudetto dei prescritti. Risultato? Andrea Agnelli non è più il presidente della Juventus. Saranno gli anni là a venire, se mai nessuno risponderà”.
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