Acquisti immobiliari di nuda proprietà: il 58,8% sono investitori, ma cresce l’acquisto per uso personale

Acquisti immobiliari di nuda proprietà: il 58,8% sono investitori, ma cresce l’acquisto per uso personale

 

MILANO – Acquisti immobiliari di nuda proprietà: dall’analisi realizzata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa sulle compravendite effettuate nel primo semestre del 2022 dalle agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete, risulta che il 73,5% di chi vende lo fa per reperire liquidità, per mantenere un certo tenore di vita, oppure per far fronte ad esigenze legate all’avanzare dell’età e a volte per sostenere i figli nell’acquisto della casa.

Nella prima parte del 2022 il 58,8% delle compravendite di nuda proprietà è stato finalizzato all’investimento a lungo termine. La nuda proprietà, infatti, permette di acquistare l’immobile a un prezzo più basso rispetto a quello di mercato ed è in genere apprezzata dagli investitori. Da sottolineare comunque che il dato di acquisto di nude proprietà per utilizzo personale è in crescita rispetto agli ultimi anni.

Gli acquirenti di nuda proprietà più attivi sul mercato sono quelli con un’età compresa tra 55 e 64 anni, che compongono il 38,5% del totale, mentre sono basse le percentuali di acquisto da parte degli over 65. Nella maggior parte dei casi a comprare nude proprietà sono famiglie che compongono il 64,7% del totale, mentre i single si fermano al 35,3%.

Acquisti immobiliari di nuda proprietà: il 58,8% sono investitori, ma cresce l’acquisto per uso personale

Nel 26,4% dei casi si tratta di acquirenti con figli, spesso infatti i genitori comprano la nuda proprietà per poi destinarla ai figli. In altri casi invece l’acquisto è concluso per garantirsi, negli anni a venire, un tesoretto da integrare alla pensione.

La tipologia più compravenduta con la formula della nuda proprietà è il trilocale con il 42,9% delle preferenze, seguono i bilocali con il 27,1% e i quattro locali con il 20%. Nella prima parte del 2022 le compravendite di tipologie indipendenti e semindipendenti si attestano al 4,3% del totale, quota in diminuzione rispetto ai semestri precedenti quando, con l’arrivo della pandemia, si era registrato un forte interesse per queste tipologie abitative.

Nel primo semestre del 2022 solo il 12,8% degli acquisti di nuda proprietà si è concluso grazie all’ausilio di un mutuo, mentre nell’87,2% dei casi la compravendita è avvenuta in contanti. La percentuale di acquisti con mutuo è in ribasso rispetto agli ultimi semestri. Per quanto riguarda i venditori di nuda proprietà da segnalare che la maggioranza sono persone che vivono da sole, nel 72,7% dei casi, infatti, si tratta di single, vedovi, divorziati e separati. Nel 69,2% dei casi i venditori hanno un’età superiore a 65 anni.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24