Perché è possibile smettere di fumare facendo uso di sigarette elettroniche
È veramente possibile smettere di fumare svapando? Secondo le autorità sanitarie inglesi sì, è possibile.
Questa fiducia nei confronti dei prodotti da svapo ha permesso non solo a tanti fumatori di porre fine al loro vizio, ma anche al mercato europeo di crescere esponenzialmente.
Non è un caso, infatti, che proprio il Regno Unito sia il primo per vendita di sigarette elettroniche. Tuttavia, l’Italia non è da meno.
Sono sempre più, infatti, le persone che decidono di effettuare i loro acquisti presso negozi fisici e online, come l’e-commerce per lo svapo Terpy, l’italianissimo portale di riferimento per gran parte degli svapatori.
Quindi, qual è il ruolo delle e-cig nella lotta al fumo?
L’articolo di oggi verterà proprio su questo.
Sigarette elettroniche o tabacco? Per il Regno Unito il vaping è più sicuro del fumo
Tabacco o svapo: queste le ragioni per cui fumare è più pericoloso per la salute
Ogni giorno i fumatori leggono frasi di ogni genere sui pacchetti delle loro sigarette, arrivando quasi a darli per scontati.
Eppure, per quanto questo possa sembrare ridondante, il fumo nuoce veramente alla salute di chi fuma e di chi gli è vicino.
Rischio di tumori, problemi al livello gastro-intestinale, alla vista, alle vie orali, infertilità, rischio di patologie cardiovascolari… Insomma, tutti noi conosciamo le serie conseguenze legate al consumo di tabacco e all’esposizione al fumo per un periodo prolungato.
Ma sappiamo anche che le sigarette tradizionali contengono le sostanze della combustione. A eccezione della nicotina, i prodotti per il vaping contengono tipicamente una frazione delle 7.000 sostanze chimiche presenti nel fumo di tabacco.
Non c’è da sorprendersi dunque che questo sia uno degli aspetti su cui il sistema sanitario ingelse fa leva: la sigaretta elettronica permette di regolare la concentrazione di nicotina, fino a eliminarla completamente. Inoltre, l’assenza delle sostanze soprammenzionate rende il vaping più sicuro e tendenzialmente meno nocivo.
Spostandosi poi sulla questione ambientale, è innegabile che le sigarette tradizionali siano molto più inquinanti: tieni presente che un solo mozzicone è capace di inquinare ben mille litri d’acqua, senza contare che può impiegare fino a dodici mesi per dissolversi nell’ambiente.
Le sigarette elettroniche, invece, durano più a lungo e, se smaltite correttamente presso i punti di raccolta dedicati, sono una scelta più green. Inoltre, l’emissione di vapore aromatizzato aiuta a ridurre anche l’inquinamento dell’aria; non a tutti piacerà sentire l’odore dei vari aromi, ma per molti questi saranno di gran lunga meno invasivi rispetto al forte odore di tabacco tipico delle sigarette.
Ma veniamo al dunque: è davvero possibile smettere di fumare svapando?
Ecco perché le sigaretta elettronica sarebbero il metodo migliore per smettere di fumares
Alcuni studi hanno evidenziato come il vaping sia più sicuro del fumo riportando una percentuale sorprendente: 95%.
Ebbene sì, svapare sarebbe il 95% più sicuro.
Ma com’è possibile?
Abbiamo già elencato alcune ragioni: l’assenza delle sostanze della combustione, la mancanza di nicotina, o perlomeno la possibilità di regolarne la concentrazione all’interno del liquido elettronico.
In più, le autorità inglesi sembrano in qualche modo incoraggiare l’uso di prodotti da svapo per un motivo molto semplice: sono più efficaci per smettere di fumare rispetto ai metodi tradizionali.vaping sia efficace per la lotta al fumo
A tal proposito, nel 2019 il Public Health England ha condotto uno studio in cui sono stati analizzati due gruppi di fumatori. A entrambi sono stati proposti diversi metodi per cercare di smettere di fumare, tra cui cerotti, chewing gum e sigarette elettroniche.
prezzA fine ricerca, è emerso che il gruppo di neo svapatori ha raddoppiato le possibilità di abbandonare le sigarette rispetto agli altri volontari.
Smettere di fumare può essere difficile, ma non impossibile. I prodotti per il vaping e le sigarette elettroniche forniscono nicotina in modo meno dannoso rispetto al fumo di sigaretta, dunque questi prodotti possono ridurre i rischi per la salute dei fumatori che non possono o non vogliono smetstere di usare la nicotina.
Sebbene le prove siano ancora in fase di sviluppo, alcuni elementi suggeriscono che l’uso delle sigarette elettroniche è legato a maggiori tassi di successo.
Sigarette elettroniche: questi i modelli più gettonati tra gli utenti
Dato che la domanda è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni, non c’è da sorprendersi che oggi ci sia una grande scelta tra numerosi modelli di e-cig che si adattano alle più svariate esigenze.
Se però dovessimo riassumere le tipologie principali, potremmo racchiuderle in tre gruppi.
Le prime sono le cigalike che, come suggerisce il nome, hanno una forma che richiama le sigarette tradizionali; sono adatte soprattutto per i vaper alle prime armi perché si attivano semplicemente aspirando il vapore, senza l’ausilio di alcun pulsante.
Ci sono poi i box mod, preferiti dai più esperti perché permettono di personalizzare i liquidi elettronici e quindi rendere unica la propria esperienza di svapo.
Infine, i pod mod sono considerati un giusto compromesso tra cigalike e box mod perché dispongono di cartucce o cartomizzatori precaricati e hanno una forma che ben si adatta alla mano.
Conclusioni
Questo articolo aveva il proposito di sottolineare in che modo il vaping sia efficace per la lotta al fumo.
Si sono analizzati i principali rischi del tabacco e, successivamente, sono stati riportati i risultati di alcuni studi condotti dalle autorità sanitarie inglesi a sostegno della tesi che il vaping sia un ottimo metodo per cessare con il vizio del tabacco.
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