Amy May Shead: una vita cambiata per sempre a causa delle noccioline

Amy May Shead era una donna in carriera dalla vita perfetta. Il suo mondo è completamente cambiato nel 2014, dopo una vacanza in Ungheria. La sua toccante storia è stata raccontata nel programma “This morning with Eamon&Ruth” su Itv.

Amy May Shead: una vita stravolta

Amy May Shead, all’epoca della tragedia aveva ventisei anni e una carriera avviata come produttrice di un programma mattutino. La sua vita cambiò per sempre il 14 aprile 2014. 
La ragazza, era da sempre allergica alle arachidi e, come richiede la sua condizione, portava sempre con sè la siringa di Eoinefrina e i documenti che attestavano la sua condizione. Quel giorno, a Budapest, in compagnia di quattro amici, mostrò la sua tessera al ristorante dove aveva deciso di pranzare.
Le fu assicurato più volte che il cibo che aveva ordinato (del pollo, ndr), non  conteneva alcuna sostanza che potesse nuocerle.
Dopo un solo morso, la ragazza subì un devastante shock anafilattico. A nulla servirono due punture di epinefrina.
Il suo cervello smise di ricevere aria per sei, interminabili minuti a causa di un arresto cardiaco. Portata d’urgenza all’ospedale di Bucarest vi rimase per 19 giorni in coma tenuta in vita da una macchina.

Il lungo percorso verso la vita

Amy May Shead fu giudicata stabile, dopo 19 giorni e trasferita in elicottero al St.Thomas di Londra. Qui, rimase ricoverata per 11 mesi e combattè diversi attacchi di setticemia, prima di essere giudicata stabile. Dal marzo 2015 al gennaio 2016, la ragazza è stata, infine, ricoverata in una clinia dell’Essex per iniziare il percorso riabilitativo.
A causa della mancanza di ossigeno al cervello subìta in quei sei, lunghissimi, minuti, la sua attività cerebrale è stata compromessa per sempre.
Ora è costretta a vivere su una sedia a rotelle, senza poter più parlare e con una grave paresi facciale.
Ciononostante, ascolta e capisce tutto quello che accade intorno a lei.

Il paradosso dell’assicurazione

Beffa nelle beffe, il ristorante che ha distrutto la vita di Amy May Sheald, non ha pagato in alcun modo. L’allergia della ragazza, infatti, era a vita e non rientrava in alcun tipo di assicurazione medica. Poichè il ristorante non aveva alcun tipo di assicurazione sulla responsabilità pubblica, nulla ha dovuto risarcire alla ragazza. Per questo motivo è stato istituito The Amy May Trust, il sito che raccoglie le donazioni per aiutare la ragazza nella sua riabilitazione e assicurarle una vita più possibile dignitosa.
La sua famiglia lotta tutti i giorni perchè la storia di Amy sia da esempio e non si ripetano casi come questo. Una vita, non può essere distrutta per un semplice morso ad un pollo.

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