Quel recupero (da capitano) di Toloi che dimostra cosa vuol dire “la maglia sudata sempre”

 

Juventus-Atalanta, minuto 20′: passaggio in profondità per Chiesa che si trova praticamente solo davanti a Musso, sembra un facile tap-in per l’attaccante della Nazionale, ma è proprio in quel momento che arriva un puntualissimo Rafael Toloi che gli ruba palla appena in tempo (salvando di conseguenza il risultato). Una semplice azione che descrive l’essenza del numero 2 nerazzurro, soprattutto per quanto concerne la leadership. Lui, da vero capitano, ha lottato come un leone ribattendo i colpi della Juventus, specialmente nella ripresa dove non ha mollato un centimetro: tenendo unito l’intero reparto con Demiral, Djimsiti e Palomino. A Bergamo si dice “la maglia sudata sempre”, e quel recupero palla ne è la dimostrazione pratica: sottolineando quanto lo stesso Toloi meriti di rappresentare l’Atalanta Bergamasca Calcio (compresa la sua gente).

fonte foto calcionews 24

Toloi nel post partita ha dichiarato ai microfoni di DAZN: “Vittoria molto importante, sapevamo quanto fosse difficile affrontare la Juve, che ha tanta qualità e velocità. Siamo stati bravi in fase difensiva e abbiamo giocato benissimo tecnicamente. Abbiamo sofferto un po’ nel finale, ma è normale in sfide di questo livello. Siamo felici, è una vittoria che dà fiducia e dimostra la nostra forza: possiamo giocare contro chiunque per vincere, questo è il nostro obiettivo. Scudetto? Nel momento in cui soffriamo e l’avversario ha più possesso palla e ci attacca, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto questa sera, è un salto di qualità che dobbiamo fare. Stiamo molto bene e siamo felici di avere ottenuto questo risultato in una grande partita, ora continuiamo a lavorare e cerchiamo di fare tutti risultati positivi”.

fonte foto calcionews 24

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo