Bando da 1,2 miliardi per 60mila nuovi posti letto università, Bernini: Segniamo una svolta

Bernini: “Stanziati 950 milioni di euro per gli studenti universitari”

Condividi su:

 

MONTESILVANO (PE) – “Sono stati stanziati 950 milioni di euro per gli studenti universitari: il compito del Governo sarà quello di erogare i fondi, ma anche quello di vigilare l’assegnazione di questi ultimi agli studenti universitari, i quali non possono aspettare le lunghe attese delle procedure burocratiche. Sarà anche necessario avere una costante interazione con le regioni, al fine di garantire una maggiore efficienza nell’erogazione dei fondi previsti per le borse di studio. Gli studenti devono avere risposte pronte e certe per far si che il diritto allo studio sia tutelato”. Questo è quanto dichiarato dalla ministra per l’università, Anna Maria Bernini, intervenendo al primo corso nazionale di formazione di Azione Universitaria, che si è concluso oggi a Montesilvano (PE).

Bernini: “Stanziati 950 milioni di euro per gli studenti universitari”

“Un altro tema che il Governo sta affrontando è il benessere psicologico degli studenti. Infatti, come il tema del caro affitti, il problema esiste e con il Covid-19 questo si è intensificato provocando un isolamento degli studenti e un aumento del senso di solitudine”, ha aggiunto Bernini. “Tra gli strumenti che il governo mette a disposizione c’è il bonus psicologo che, in base al reddito dello studente, può arrivare fino a 600 euro. Le procedure per richiedere tale buono possono risultare complesse per gli studenti universitari, soprattutto per i fuori sede che si trovano lontano dalla propria famiglia e residenza. Per questo crediamo fortemente che il bonus psicologo da solo non sia sufficiente per contrastare eventi traumatici come quelli che ci riportano i fatti di cronaca”.

Per Bernini, “È rassicurante che già oltre 60 università hanno un presidio per il benessere psicologico, ma questo non basta. Sarà compito del Governo cercare di costruire anche degli strumenti di prevenzione per contrastare sin dalla nascita questi tipi di problematiche. Al centro del Ministero dell’Università e della Ricerca ci sono e ci saranno sempre gli studenti universitari. Per questo il Governo vuole incentivare la ricerca in tutti gli atenei d’Italia. Ad oggi sono presenti molte borse di studio per ricercatori e dottorandi, ma quello che questo Governo vuole fare, attraverso i fondi del PNRR, è quello di incrementare le risorse per portare la ricerca italiana in Europa e nel mondo”.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24