Bonus Nido 2023: come fare domanda e a chi spetta il contributo

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Bonus asilo nido e supporto domiciliare: come richiederli nel 2023

Il 2023 è iniziato da poco e per le famiglie italiane è possibile richiedere il bonus asilo nido o il supporto domiciliare, previsti dall’articolo 1, comma 355, della legge n. 232/2016. Il budget complessivamente disponibile per l’agevolazione è di 564,8 milioni di euro. Vediamo insieme come presentare la domanda, chi può farlo e quali documenti sono necessari.

Bonus Asilo Nido 2023: importi e requisiti per richiederlo

I contributi asilo nido possono variare da un minimo di 1.500 ad un massimo di 3.000 euro in funzione del reddito familiare. Ecco i dettagli degli importi:

  • Importo massimo di 3.000 euro per famiglie con ISEE minorenni fino a 25mila euro, il contributo massimo erogabile sarà di 3.000 euro (importo massimo mensile erogabile 272,73 euro per 11 mensilità);
  • Importo massimo di 2.500 euro per famiglie con ISEE minorenni tra 25.001 e 40mila euro,  il contributo massimo erogabile sarà di 2.500 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità);
  • Importo massimo di 1.500 euro per famiglie con ISEE minorenni superiori a 40mila euro, l’importo massimo erogabile sarà di 1.500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità).

L’INPS erogherà l’agevolazione seguendo le modalità di pagamento indicate dal richiedente nella domanda, come il bonifico domiciliato, l’accredito su conto corrente bancario o postale, il libretto postale o la carta prepagata con IBAN, o il conto corrente estero Area SEPA.

La domanda di contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido può essere presentata dal genitore o dal soggetto affidatario del minore stesso che ne sostiene l’onere. La prestazione spetta per ciascun figlio di età compresa tra 0 e 36 mesi, mentre se il minore compie tre anni d’età nel corso del 2023, sarà possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto.

Il contributo per la frequenza dell’asilo nido viene erogato a fronte della presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette, che devono essere relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2023, fino a un massimo di 11 mensilità, per le quali si intende ottenere il beneficio. Non sono inclusi nel contributo gli eventuali servizi integrativi come, ad esempio, ludoteche, spazi gioco, pre-scuola, ecc.

Che cosa si intende per “ISEE minorenni”?

L’ISEE minorenni è un indicatore della situazione economica equivalente per i minorenni. E’ un parametro che tiene conto della situazione economica della famiglia del minorenne per determinare l’accesso ai servizi e alle prestazioni sociali agevolate. L’ISEE minorenni viene calcolato sulla base dei redditi e dei patrimoni del minorenne e dei suoi familiari fiscalmente a carico. Viene utilizzato, tra le altre cose, per l’accesso ai contributi per l’iscrizione in asili nido, scuole materne e altre attività socio-educative.

Il contributo mensile erogato dall’INPS non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta dell’asilo nido. In assenza dell’indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a 1.500 euro annui, con la possibilità di presentare successivamente un ISEE minorenni valido: a partire da tale data, verrà corrisposto l’importo maggiorato fino a un massimo di 3.000 euro annui.

In sintesi, il Bonus Asilo Nido 2023 è un contributo erogato dall’INPS per sostenere le famiglie che decidono di iscrivere i propri figli in un asilo nido. Gli importi variano in base al reddito familiare, con un massimo di 3.000 euro per famiglie con ISEE minorenni fino a 25mila euro. Il contributo non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta dell’asilo nido e in caso di superamento dell’importo dei 40.000euro indicatore valido (ISEE minorenni), verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a 1.500 euro annui.

Come richiedere il bonus asilo nido 2023 online

Per  richiedere il bonus asilo nido, sappiate che potete farlo online sul sito dell’INPS. Basta digitare “bonus nido” nella barra di ricerca, cliccare su “Approfondisci” e poi su “Utilizza il servizio”.

Nella domanda, dovrete specificare a quale dei due benefici volete accedere e, se avete più di un figlio, dovrete presentare una domanda per ciascuno di loro.

Quali sono i documenti necessari per richiedere il bonus asilo nido?

Per ottenere il rimborso, è necessario che la documentazione contenga informazioni come la denominazione e la Partita IVA dell’asilo nido, il nome e il cognome o il codice fiscale del minore, il mese di riferimento e l’estremo del pagamento o della quietanza di pagamento. Inoltre, occorre fornire il nome, il cognome e il codice fiscale del genitore che paga la retta e che richiede il bonus.

Ricordatevi che la documentazione di spesa deve essere allegata tramite la procedura web “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” o tramite l’app “INPS mobile”, nella sezione “Bonus nido”. Non saranno considerati allegati inviati in altre modalità.

 

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Chi può presentare la domanda per il Bonus Nido 2023?

La domanda per accedere al bonus può essere presentata dal genitore del minore nato o adottato, a condizione che soddisfi determinati requisiti relativi alla cittadinanza e alla residenza in Italia.

Per quanto riguarda il contributo per l’asilo nido, il richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta dell’asilo. Nel caso in cui si richieda il contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve avere la stessa residenza del figlio e deve presentare un attestato rilasciato dal pediatra che attesti l’impossibilità del bambino a frequentare l’asilo nido a causa di una grave patologia cronica.

Per accedere al Bonus Asilo 2023, è necessario essere in possesso di uno dei seguenti documenti:

  1. cittadinanza italiana,
  2. cittadinanza UE,
  3. permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo,
  4. carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea,
  5. carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea,
  6. stranieri apolidi e/o con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria,
  7. titolari di protezione internazionale equiparati ai cittadini italiani
  8. titolari di Carta blu, “lavoratori altamente qualificati”
  9. lavoratori di Marocco, Algeria e Tunisia per i quali gli accordi euromediterranei tra l’Unione europea e tali Paesi prevedono il generale diritto alla parità di trattamento con i cittadini europei e lavoratori autonomi titolari di permesso di cui all’articolo 26 del D.lgs 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni.
  10. residenza in Italia.

Quali sono i requisiti per ottenere il contributo?

Per ottenere il contributo intero, il nucleo familiare deve avere un Isee non superiore a 25mila euro. In caso di superamento di questo limite, l’importo del contributo verrà ridotto in base all’Isee minorenni. Inoltre, il minore per cui si richiede il contributo deve essere in età da asilo nido e frequentare un asilo nido pubblico o privato autorizzato.

 

Come fare domanda e quali sono i canali per presentare la domanda al Bonus Nido 2023?

La domanda per il Bonus Nido 2023 può essere presentata all’Inps attraverso diversi canali:

  • Web: tramite il sito web dell’Inps, è possibile accedere alla sezione dedicata al Bonus Nido e compilare la domanda online.
  • Contact center: è possibile chiamare il numero verde dell’Inps e parlare con un operatore per presentare la domanda.
  • Patronati: è possibile recarsi presso un patronato e farsi assistere nella compilazione della domanda.

Come utilizzare il contributo asilo nido

Una volta ottenuto il contributo, è possibile utilizzarlo per pagare le rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati oppure per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione per bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

Limitazioni legate all’Isee asilo nido

Come già menzionato, l’importo del contributo è legato all’Isee del nucleo familiare. In caso di un Isee superiore a 25mila euro, l’importo del contributo verrà ridotto.

Come funziona il contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione

Il contributo può essere utilizzato anche per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione per bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche. Queste forme di supporto possono includere l’assistenza di un educatore o di un assistente domiciliare per aiutare i genitori nella cura del bambino.

Metadescription: Scopri come fare domanda per il Bonus Nido 2023 e a chi spetta il contributo. Conosci i requisiti per ottenere il contributo e come utilizzarlo. Informati sull’importo del contributo legato all’Isee del nucleo familiare e su come funziona il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione.

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.