Bruciore agli occhi quando siamo al computer ecco il rimedio!!!
Secondo gli esperti, sono diversi milioni le persone che soffrono di bruciore agli occhi al computer. Il disturbo si fa sentire maggiormente proprio nel passaggio dall’inverno alla primavera. Le giornate ventose, i luoghi chiusi ancora surriscaldati, i primi pollini nell’aria irritano le strutture oculari. Chi trascorre diverse ore al giorno davanti a un pc inizia ad avvertite prurito, bruciore, lacrimazione. Alla fine della giornata gli occhi sono arrossati e stanchi.
Perché compare il bruciore agli occhi al computer
Il bruciore agli occhi al computer compare perché fissare a lungo lo schermo riduce l’ammiccamento. Questo è un meccanismo involontario che fa alzare e abbassare le palpebre, quindi aiuta a distribuire il film lacrimale sulla superficie dell’occhio. Quando si è davanti a un computer, a un tablet o anche allo smartphone, si sbattono poco le palpebre. Inoltre, l’aria troppo secca degli ambienti riscaldati o climatizzati fa evaporare le lacrime che idratano gli occhi. La sensazione di bruciore e secchezza aumenta ancora di più. Chi indossa le lenti a contatto, soprattutto le usa e getta, avverte il fastidio in modo particolarmente intenso. Infatti il materiale sintetico crea un effetto tappo sull’occhio, favorisce la disidratazione della cornea e impedisce gli scambi di ossigeno.
Il bruciore e l’arrossamento degli occhi davanti al computer colpiscono maggiormente anche coloro che fanno uso di alcuni farmaci. Ne sono esempi alcuni antidepressivi, certi diuretici e i contraccettivi ormonali. Questi medicinali infatti contengono sostanze che inibiscono l’attività delle ghiandole lacrimali. In alcuni momenti della vita, infine, è più facile essere soggetti a bruciore agli occhi al computer. Succede per esempio in menopausa e in gravidanza, quando gli squilibri ormonali riducono la produzione di lacrime e ne impoveriscono la composizione.
I rimedi contro il bruciore agli occhi
Per alleviare il fastidio e il bruciore è consigliabile, di tanto in tanto, distogliere lo sguardo dal monitor, chiudere gli occhi e coprirli con le mani chiuse a coppa. Inoltre può essere utile effettuare qualche semplice esercizio di ginnastica oculare. È sufficiente strizzare gli occhi, farli roteare in un senso e poi nell’altro, guardare in alto e in basso. È utile anche esercitare a fissare oggetti posti a distanze differenti. Prima mettiamo a fuoco un oggetto abbastanza vicino, a un metro circa, quindi spostiamo lo sguardo su un altro oggetto più lontano e infine guardiamo fuori dalla finestra.
L’alimentazione e la corretta idratazione possono alleviare il fastidio legato al bruciore agli occhi al computer. Gli acidi grassi insaturi omega 3 e 6 idratano gli occhi e arricchiscono il film lacrimale. Si trovano nel pesce azzurro, nella frutta a guscio e nell’olio di oliva. La vitamina A, che si trova negli ortaggi crudi di colore rosso e arancio, irrobustisce le strutture dell’occhio. La vitamina C infine, migliora la microcircolazione periferica, apportando all’occhio sostanze nutritive. Ne sono fonte gli agrumi e i kiwi. È poi importante bere almeno due litri di acqua al giorno, per idratare i tessuti oculari. Un umidificatore aiuta a mantenere nell’ambiente la percentuale di umidità ideale, che si aggira attorno al 60%.
Mai trascurare il problema
Per mantenere gli occhi ben idratati si può anche applicare più volte al giorno qualche goccia di collirio addolcente, a base di camomilla o hamamelis. Il bruciore agli occhi al computer, però non è sempre un semplice fastidio. Non dobbiamo trascurarlo perché potrebbe predisporre a irritazioni più importanti o addirittura a congiuntivite. Rivolgiamoci quindi all’oculista, che può eseguire test specifici per escludere che si tratti di Sindrome di Sjögren. È una disfunzione abbastanza diffusa del collagene e dei vasi sanguigni dell’occhio, responsabile di una scarsa produzione di lacrime. In questo caso il normale collirio non è più sufficiente. È necessario applicare gocce di prodotti medicati, a base per esempio di acido ialuronico, che alleviano la sensazione di secchezza.
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