Croce Rossa

Brunetta: “La Croce Rossa è un tesoro di potenza civile”

ROMA – “Oggi più che mai chi ha una rete ha un tesoro. La Croce Rossa è una straordinaria rete che ha 160 anni di vita e 150mila aderenti appassionati. È un tesoro di potenza civile, di capacità di dedicarsi agli altri, senza fini di lucro. Siete nella società ma siete fuori dai paradigmi del mercato. È una delle cose più belle e potenti al mondo. Le vostre passioni sono i valori dell’altruismo: dare una mano agli altri, con indipendenza, neutralità, aggiungendo valori. Una rete che dialoga con altre reti che non basta a sé stessa. Quello che può fare il Cnel è mettere tutte insieme queste reti”. Così ieri il presidente del Cnel Renato Brunetta, ex ministro della pubblica amministrazione, parlando all’Assemblea nazionale della Croce rossa italiana, alla Fiera di Roma.

Brunetta: “La Croce Rossa è un tesoro di potenza civile”

“Voi donate il sangue della vostra passione e noi dobbiamo occuparci delle regole che lo consentano al meglio. La solidarietà ha anche regole organizzative e noi faremo al Cnel tutto quello che potrà favorire la vostra passione umanitaria”, ha aggiunto Brunetta. “La Croce Rossa Italiana si occupa dell’accoglienza. Ma accoglienza non vuol dire click day, l’umanità è un’altra cosa. Quando si parla di persone, ci vuole altro che un click. Le migrazioni sono la fisiologia della storia dell’umanità. Siamo stati tutti migranti, alla ricerca di un luogo dove vivere e lavorare. Siamo stati tutti strappati dalle nostre origini. Sappiamo cosa vuol dire una parola amica, un’organizzazione che ti aiuta non per interesse”, ha concluso il presidente del Cnel.

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