Salario minimo, Brunetta: "Le parti sociali presenti al Cnel stanno decidendo a favore della contrattazione"

Salario minimo, Brunetta: “Le parti sociali presenti al Cnel stanno decidendo a favore della contrattazione”

ROMA – “Le parti sociali presenti al Cnel stanno decidendo a favore della contrattazione: tutti i salari sono definiti dalla contrattazione, dalle parti sociali e dai sindacati maggiormente rappresentativi. Questo rappresenta il CNEL, che preferisce che sia la contrattazione a determinare i salari e i contratti e non una legge che, come una grida manzoniana, si applichi a prescindere da quello che decidono le parti. La Costituzione prevede che il CNEL sia organo di consulenza di Governo e Parlamento sulle materie economiche e sociali. Sulla contrattazione. Perché migliore è la contrattazione, migliori e più giusti sono i salari”. E’ quanto ha dichiarato il presidente del Cnel Renato Brunetta al Tg1.

Salario minimo, Brunetta: “Le parti sociali presenti al Cnel stanno decidendo a favore della contrattazione”

Ieri, in audizione per il Nadef, Brunetta aveva detto: “È degna di una puntuale attenzione la proposta formulata dalle parti sociali sulla necessità di rendere strutturale la misura del taglio del cuneo fiscale, in particolare per le fasce più deboli di cittadini e lavoratori. Il CNEL è pronto a fare la sua parte in questo programma. Da un lato, è pronto ad ospitare il Comitato Nazionale per la Produttività, l’organismo tecnico già operante in diversi paesi e richiesto da BXL, che ha il compito di analizzare tutte le azioni legate al sostegno della produttività all’interno di un paese per favorirne il coordinamento. Dall’altro, continua a svolgere la sua azione di ‘forum permanente’ di confronto e collaborazione tra le forze sociali e i soggetti istituzionali, un dialogo quanto più necessario nell’epoca di profondi cambiamenti che stiamo vivendo, al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro nel nostro Paese”.

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