Milan: ecco chi è Calhanoglou, il giustiziere della Lazio

Hakan Calhanoglou è il nome nuovo per il centrocampo del Milan. Il centrocampista del Bayer Leverkusen, potrebbe essere l’ideale per gli schemi di Montella. Trequartista o attaccante esterno, porta in dote anche un’altra qualità che, tra i rossoneri si è persa: l’abilità sui calci piazzati. Con lui, Montella, acquisterebbe molta più incisività in avanti.

Calhanoglu, il mago dei piazzati

Calhanoglou è uno dei migliori interpreti dei calci piazzati d’Europa. La sua bravura in questa specialità potrebbe essere molto utile ad un Milan che, da anni, cerca un interprete affidabile per quelle mansioni. Da quando fu ceduto Pirlo, infatti, la squadra, non ha avuto più un interprete all’altezza. Il turco è passato alla storia della Bundesliga per essere stato il primo a segnare a Neuer su punizione dal settembre 2010. E’ accaduto il 4 maggio 2015 e da allora, il talento del Leverkusen si è definitivamente consacrato.
Hakan non è solo bravo sui calci da fermo. Sa inserirsi benissimo, senza palla e leggere l’azione.
In carriera, con le maglie di club, ha messo a segno 56 reti in 108 match. Non male per uno che di mestiere non è un attaccante puro.

Calhanoglu, ideale per il Milan

Calhanoglou sarebbe ideale per il Milan perchè può ricoprire più ruoli. Può, infatti, essere la seconda punta nel 3-5-2, ma anche l’esterno nel 4-3-3 o il trequartista in un ipotetico 4-3-1-2. La sua duttilità permetterebbe a Montella di variare gioco anche a gara in corso, dotando il Milan di un’arma tattica fondamentale. Inoltre, il suo arrivo, renderebbe superfluo l’acquisto di un’altra punta come Kalinic.
Il giocatore del Bayer Leverkusen ha già sfidato il calcio italiano. Fu uno dei giustizieri della Lazio nei preliminari di Champions League 2015-2016, quando, alla Bayer Arena, il Leverkusen ribaltò l’1-0 dell’Olimpico, imponendosi per 3-0.
Quest’anno è stato fermato sul più bello a causa di una squalifica retroattiva comminatagli dalla Fifa.Nel 2011, infatti, ancora minorenne, firmò per il Trabzonspor, salvo restare poi al Karlsruhe e trasferirsi successivamente all’Amburgo.
Ora, però, il passato è alle spalle. Se arrivasse in rossonero, sarebbe un colpo importante per le ambizioni dei rossoneri.