Contracts for different, ecco la guida pratica

Grande successo ha ottenuto in tempi recenti la pratica del trading online: si tratta di una attività che consiste nello sfruttare le oscillazioni dei mercati finanziari per cercare di ottenere un guadagno.  Tale attività, che va studiata e praticata con attenzione, può portare ad elevati guadagni se accompagnata dall’utilizzo di tecniche e strumenti ad hoc, come appunto i contratti per differenza. I Contratti per differenza (la cui sigla è CFD) vengono in essere come i nuovi strumenti finanziari destinati ad imporsi nel settore; prima di  utilizzare questi strumenti  può essere utile seguire guida al trading CFD su Europaro2010.org.

IL TRADING TRAMITE CFD

La pratica della speculazione finanziaria si è notevolmente modificata nel corso del tempo grazie anche allo sviluppo tecnologico che permette ai diversi trader, indipendentemente dal loro grado di esperienza nel settore, di confrontarsi continuamente sulle loro decisioni. Cosi come il mondo finanziario e i suoi operatori si evolvono anche gli strumenti finanziari sono in continua evoluzione, e ad ottenere un grande successo in questo ultimo periodo sono stati in particolare i contratti per differenza, individuati dall’acronimo CFD ( dall’inglese contracts for different).

I contratti per differenza sono il nuovo strumento finanziario destinato ad ottenere un enorme successo tra i trader in quanto permettere ai broker che li utilizzano di comprare pacchetti azionari, cambi, indici materie prime e ETF con la comodità di non possedere realmente il bene comprato. Lo strumento si caratterizza per il fatto che il suo valore segue quello dell’azione o del cross valutario per esempio, che ne costituiscono il sottostante. Poiché il valore del CFD segue il valore della quotazione del suo sottostante, chi lo vende lo fa per ricavare la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, ovviamente nel momento in cui tale gap risulta il maggiore possibile cosi da ottenere un consistente guadagno.

Sebbene l’utilizzo di tali strumenti non richieda particolari conoscenze tecniche o particolari abilità, quando si tratta di speculare sui mercati finanziari occorre utilizzare sempre la massima prudenza; per questo motivo prima di darsi all’uso dei CFD è bene seguire una guida al loro utilizzo.  Può inoltre risultare utile utilizzare un conto trading demo, cosi da poter far pratica e nella peggiore delle ipotesi incorrere in una perdita economica virtuale, piuttosto che rischiare di perdere realmente parte dei propri guadagni.

Ma quando è che l’utilizzo dei contratti per differenza risulta essere la scelta migliore?

Proprio per evitare di incorrere in consistenti perdite economiche che potrebbero segnare negativamente l’esperienza con i CFD, l’utilizzo di questi strumenti è consigliato quando si dispongono di pochi capitali, cosi da evitare di essere invogliati a operazioni mendaci, ingannevoli e pericolose.

Inoltre per risultare davvero vincente nel settore della speculazione finanziaria, un buon trader dovrebbe far ricorso ai contratti per differenza al fine di differenziare i propri investimenti. I CFD infatti possono essere utilizzati per aprire posizione di trading di natura diversa: questo permette al trader di avere più strade aperte e riuscire a contro bilanciare eventuali perdite su alcuni profili grazie ai guadagni ottenuti con altri sottostanti. I contratti per differenza si presentano quindi come strumenti finanziari molto economici ( rispetto ad altri dello stesso tipo) che garantistico a chi opera nel settore la possibilità di essere presenta su una pluralità di mercati in contemporanea, nella speranza di ottenere più guadagni contemporaneamente o, nella peggiore delle ipotesi, cosi da pareggiare perdite ed entrate dei diversi mercati. Si tratta di una strategia importante, che permette al trader di operare su diversi versanti, diversificando i propri investimenti e ottenere maggiore guadagni.

UTILIZZARE I CFD CONVIENE

Utilizzare i contratti per differenza, oltre ad essere particolarmente indicato per coloro che intendono differenziare il proprio raggio di investimento, è consigliato a coloro che intendono sostenere costi di commissioni decisamente più bassi.  Le commissioni sul trading possono infatti costituire una voce di spesa di una certa consistenza, soprattutto da parte di quei trader che operano con una certa frequenza; tali soggetti possono quindi essere particolarmente interessati ad abbattere tali costi, grazie proprio ai CFD.  Per coloro che si apprestano ad entrare nel momento della speculazione finanziaria è bene tenere a mente che nei siti di broker di CFD non si fa specificatamente riferimento alla voce spesa di commissione; questa piuttosto risulta mascherata sotto la denominazione Spread. Per Spread si intende la differenza tra il prezzo denaro e il prezzo lettera, cioè il prezzo che viene applicato al prezzo attuale del mercato sottostante. Ecco quindi che quando si ricerca un sito broker presso il quale aprire un conto trading per cominciare ad operare in borsa, utilizzando in particolar modo lo strumento dei contratti per differenza, è importante andare ad analizzare i livelli dello spread proposto e ovviamente far ricadere la propria scelta sul sito broker che intende offrire il costo più basso.